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mercoledì, 14 Aprile 2021

Afghanistan, simposio sul contrasto alla corruzione nella pubblica amministrazione

​Si è svolto presso Camp Arena, sede del Comando del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), il 1° Simposio sul tema del “Contrasto alla corruzione nella Pubblica Amministrazione” tenuto a favore delle forze di sicurezza afgane di Herat per approfondire e dibattere argomenti relativi al quadro normativo vigente finalizzato a realizzare le possibili e necessarie misure atte ad ostacolare il fenomeno della corruzione.

I Mangusta raggiungono le 12.000 ore di volo in Afghanistan

Con una missione di “fly to advise” a Shindand, destinata al trasporto degli advisor italiani del Train, Advise and Assist Command West presso le sedi di battaglioni (kandak) afghani a sud di Herat, gli elicotteri italiani da Esplorazione e Scorta (EES) Agusta AH129 “Mangusta” hanno raggiunto oggi le 12.000 ore di volo in dieci anni di presenza in Afghanistan. E’ dal mese di giugno 2007, infatti, che i Mangusta sono stati rischierati da Kabul ad Herat effettuando oltre 6.700 missioni di volo.

Afghanistan: aiuti all’ospedale regionale di Herat

La Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) italiana del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), su base Brigata alpina Taurinense, ha organizzato e condotto la donazione di farmaci generici a favore dell’ospedale regionale di Herat, una delle poche strutture sanitarie che supportano la popolazione afgana nell’ovest.

Afghanistan: a scuola con i bambini, per insegnare a difendersi dagli ordigni inesplosi

E’ stata inaugurata nella base di Camp Arena, una campagna informativa rivolta ai bambini delle scuole della provincia di Herat, dedicata ai rischi connessi con il ritrovamento di ordigni inesplosi (UXO – Unexploded Ordance) ed improvvisati (Improvised Explosive Device - IED). L’iniziativa vedrà militari e poliziotti afgani delle Afghan National Security Forces (ANSF), supportati dagli specialisti militari italiani della cellula Counter-Improvised Explosive Device (C-IED), spiegare ai più piccoli come riconoscere, evitare e segnalare questi ordigni alle forze di sicurezza, in modo da scongiurare incidenti.

“Fly to advise” per supportare le Forze di Sicurezza afgane nella provincia di Bagdhis

Si è conclusa la prima attività esterna di “Train Advise e Assist” (addestrare, consigliare, assistere), condotta dagli advisor italiani a circa 150 km a nord di Herat a favore della 3ª brigata del 207˚ Corpo d’Armata dell’esercito afghano, dislocata a Qual-eye-naw. Il personale italiano del “Train, Advise and Assist Command West” (TAAC-W) ha svolto un’attività di “fly to advise” raggiungendo Qual-Eye-Naw, nella provincia di Baghdis, con lo scopo di coordinare e implementare la pianificazione speditiva e la condotta delle operazioni della 3ª brigata del 207˚, impegnata a mantenere la sicurezza in una provincia costantemente minacciata da attacchi terroristici dei gruppi ostili al governo ed alla popolazione afgana.

Farmaci per la popolazione di Herat dalla Cooperazione Civile e Militare italiana

La Cooperazione Civile e Militare italiana del Train Advise Assist Command West su base Brigata alpina Taurinense, ha organizzato e condotto la donazione di farmaci generici a favore di strutture che supportano la popolazione afgana.
I farmaci, forniti dalla Perigeo - organizzazione non governativa italiana che da anni collabora con la componente CIMIC - sono stati donati all’ospedale regionale di Herat, all’ospedale militare del 207° Corpo d’Armata dell’Afghan National Army e all’ospedale civile del distretto di Gozarah.

Afghanistan: distribuiti aiuti nei villaggi rurali del distretto di Guzarah

Proseguono le attività di supporto alla popolazione di Herat, la città dell’Afghanistan occidentale sede del Comando del Train Advise Assist Command West su base Brigata alpina “Taurinense”, attraverso una serie di donazioni di oltre 500 food kit ad alcuni tra i villaggi più poveri della provincia.

Nuova missione “Sostegno risoluto” per l'Afghanistan

La missione Nato in Afghanistan cambia registro: dal 1° gennaio l’Isaf (International Security Assistance Force) lascerà il posto alla missione “Resolute support” (Sostegno risoluto), che non prevede azioni di combattimento e mira a rafforzare  i ministeri e le istituzioni del Paese, nonché a completare l’addestramento delle forze di sicurezza afgane.

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