Ana
Ricerca contenuti più recenti della categoria Ana:

  • News (20)

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 24 - 18-06-2018)

    SOMMARIO
    - Un portafortuna donato dagli alpini al campione paralimpico Gabossi
    - Alpiniadi estive: quando lo sport unisce
    - Alpiniadi: arrivederci in Valle d'Aosta

    »»

    Raduno del 4° Raggruppamento a Leonessa

    Dal 20 al 22 luglio Leonessa (Rieti) ospiterà il raduno del 4° Raggruppamento Ana, organizzato dalla Sezione di Roma e dal gruppo alpini locale. Leonessa è uno splendido centro dal sapore medioevale che sorge a mille metri di quota, in un’ampia conca degli Appennini.
    La manifestazione si aprirà il 20 luglio alle ore 15 al Monte Tilia con il saluto del Presidente nazionale Sebastiano Favero. Sabato 21 mattina cerimonie sul Terminillo e a Leonessa, dove domenica 22 ci sarà anche la sfilata.

    »»

    Roberto Migli

    Roberto Migli è nato a Gropparello (Piacenza) il 5 ottobre 1949, risiede a Piacenza. Nel 1969 è alla Scuola Militare alpina, corso ACS, e nel marzo 1970 viene trasferito a Chiusaforte, btg. “Cividale”, Compagnia comando, plotone trasmissioni.

    Viene congedato nel 1971. Lavora prima alle Ferrovie dello Stato, officine materiale rotabile con specializzazione elettrotecnico e poi alla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza.

    Dal 1976 al 1980 è sindaco di Gropparello. Attualmente svolge attività di consulente finanziario. In ambito associativo ricopre l’incarico di tesoriere della sezione di Piacenza e, in occasione
    dell’Adunata nazionale di Piacenza, è stato tesoriere del Comitato Organizzatore Adunata.

    »»

    Gian Domenico Ciocchetti

    Gian Domenico Ciocchetti è nato il 24 marzo 1954 a Vercelli, dove vive.

    Esercita la libera professione, quale iscritto al Collegio dei Ragionieri e all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vercelli.

    Ha prestato servizio di leva nel 1º/74 presso la Compagnia “Trento” alla caserma Battisti di Cuneo e assegnato successivamente all’Ufficio segreteria e statistica presso il Quartier generale della Taurinense. Dal 1976 è iscritto al Gruppo Ana Vercelli-Don Pollo del quale è stato Capogruppo dal 1987 al 1992.

    Eletto presidente della Sezione di Vercelli nel 2001, è stato riconfermato per più trienni, fino al 2010.

    »»

    Remo Ferretti

    Remo Ferretti è nato ad Alessandria il 29 maggio 1942 ed è pensionato. È laureato in ingegneria aeronautica al Politecnico di Torino.

    È stato dirigente di un’azienda industriale nel campo della logistica e del marketing, e amministratore delegato affiliazione estero di Fiat. Il lavoro lo ha portato a vivere all’estero per quasi vent’anni: dall’Olanda, all’India, all’Egitto. Ufficiale di complemento è stato allievo alla Smalp, 57º corso Auc.

    È stato Capogruppo di Rivarossa, vice Presidente vicario della Sezione di Torino nel 2007 e Consigliere sezionale per tre mandati.

    »»

    Michele Badalucco

    Michele Badalucco è nato a Palermo il 27 aprile 1976 risiede a Bolzano. Coniugato, ha un figlio. Ha il diploma di maturità classica.

    È ufficiale dell’Esercito con il grado di maggiore nel Dipartimento di Commissariato operativo, dal 1998 nel settore della gestione finanziaria e patrimoniale.

    Revisore dei conti e tesoriere presso varie associazioni di volontariato, è consigliere nel gruppo di Gries della sezione di Bolzano.

    È presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

    »»

    Roberto Genero

    Roberto Genero è nato a Marostica il 14 luglio 1962. Ha frequentato il 137º corso Auc ad Aosta. Nominato sottotenente nel 1990, è assegnato al btg. Feltre, brg. Cadore di stanza a Feltre (Belluno). Assegnato alla 125a cp. mortai come comandante di plotone, termina il servizio il 2 gennaio 1991. Per oltre un mese è stato comandante interinale di Compagnia. Promosso tenente il 22 aprile 1998, è posto in congedo definitivo nel 2007. Iscritto all’Ana nel 1992 nella Sezione di Marostica viene eletto consigliere sezionale nel 1994, in seno al Consiglio Direttivo Sezionale ha ricoperto gli incarichi di segretario sezionale, tesoriere, vicepresidente sezionale. Eletto presidente della Sezione di Marostica nel 1998 e ha mantenuto la carica fino al 2010. In questa veste ha attivato e coordinato diverse attività. Dal 2010 è direttore responsabile del periodico sezionale “Dai Fidi Tetti…” e collabora attivamente in veste di storico ufficiale della Sezione e di speaker nelle varie manifestazioni. Conduce, dal giugno 2015, una trasmissione radiofonica su Radio Vicenza dal titolo “Appuntamento con la storia”, dove ripercorre la storia della Prima guerra mondiale commentando i bollettini ufficiali dello Stato Maggiore, integrandoli con approfondimenti su quanto accaduto nella provincia di Vicenza. Dal 2017 collabora con Telechiara nella trasmissione “Baita Alpina”.

    »»

    Mauro Ermacora

    Mauro Ermacora è nato a Magnano in Riviera (Udine) il 28 febbraio 1960 ed è residente a Gemona del Friuli (Udine). Lavora con la qualifica di responsabile amministrativo presso una realtà dell’udinese. Proviene da una famiglia d’alpini: nonno Natale, Cavaliere di Vittorio Veneto, ha combattuto la Grande Guerra sul fronte orientale, nonna Gemma Medaglia d’Oro come Portatrice Carnica, papà Pietro nell’8º Alpini, btg. Cividale. Nel 1981 conclude il 103º corso Auc ad Aosta e viene assegnato alla brigata Julia, 11º btg. Alpini d’arresto Val Tagliamento, 308ª cp. Comando del già disciolto Val Natisone presso la caserma Fantina di Pontebba (Udine), con l’incarico di comandante di plotone e istruttore di difesa vicina. Nel 1989 viene richiamato per un periodo di addestramento con l’incarico di vicecomandante di Compagnia, richiamo svolto presso la caserma Maria Plozner Mentil di Paluzza (Udine). Promosso al grado di capitano nel 1997 e, dal 2009, attribuzione della qualifica di 1º capitano. Iscritto all’Ana dal 1983 ricopre da moltissimi anni il ruolo di consigliere del Gruppo di Magnano in Riviera (Udine). Nel marzo del 2013 viene eletto consigliere della Sezione di Udine e nominato segretario del consiglio.

    »»

    Carlo Macalli

    Carlo Macalli è nato ad Azzone (Bergamo) il 27 gennaio 1951, abita a Vertova. È architetto. Ha frequentato il 66º corso Auc nel 1972, quindi sottotenente al 2º Alpini a Cuneo; richiamato da tenente alla 34ª cp. del btg. Susa nel ’79, poi capitano sempre al Saluzzo nell’88 e maggiore dal 1998.

    Iscritto all’Ana nel 1973, è stato consigliere, segretario e successivamente capogruppo a Vertova, direttore lavori costruzione rifugio alpino del Gruppo, coordinatore di Zona Media Valle Seriana dal 1999 al 2004, consigliere sezionale di Bergamo dal 2005 al 2010 e vicepresidente dal 2008 al 2010, anno in cui ha fatto parte del Comitato Organizzatore Adunata. Da febbraio 2012 al febbraio 2018 è stato presidente della Sezione di Bergamo.

    È stato anche fondatore e primo presidente della P.A. Croce Verde di Colzate nel 1986, responsabile della Protezione Civile della Comunità Montana Valle Seriana dal 1982 al 1990 e coordinatore per la Colonna Mobile negli interventi dei nubifragi di Val Brembana e Valtellina 1987.

    »»

    Gian Mario Gervasoni

    Gian Mario Gervasoni è nato a Roncobello (Bergamo) il 4 settembre 1948. Arruolato nel 1969, dopo l’addestramento al battaglione Orobica, compagnia Tirano, presso la caserma Vian di San Rocco Castagnaretta (Cuneo), è stato inquadrato nel 2º Alpini come quadro permanente della Compagnia Comando a Cuneo.

    Iscritto inizialmente all’Ana nella Sezione di Bergamo, si è in seguito trasferito a quella di Savona, ricostituendo nel 2000 il Gruppo della città e diventandone il capogruppo. Nel 2002 è stato eletto consigliere sezionale e nel marzo 2006 presidente di Sezione, riconfermato fino al 2017.

    Tra i fondatori del periodico “Sempre Alpin” e del sito sezionale, opera in Sezione come consigliere, tesoriere e responsabile del Centro Studi. È inoltre socio e segretario/tesoriere dell’Associazione nata per la ricostruzione della nuova sede sezionale.

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 23 - 11-06-2018)

    SOMMARIO
    - Alpiniadi estive: quando lo sport unisce
    - L'amore per lo sport in 4 gare
    - Alpiniadi: arrivederci in Valle d'Aosta

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 22 - 04-06-2018)

    SOMMARIO
    - Cuneo: il memoriale della Divisione Cuneense
    - Una fiaccola per la pace
    - La cerimonia alla Campana dei Caduti

    »»

    Raduno solenne al Colle di Nava

    Il 69° raduno nazionale al Colle di Nava, organizzato dalla sezione di Imperia al Sacrario della Cuneense, si svolgerà domenica 1° luglio in mattinata. Come accade ogni quinquennio, l’appuntamento nel 2018 ha carattere di manifestazione solenne, alla presenza del Labaro dell’Ana e del Presidente nazionale Sebastiano Favero.

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 21 - 28-05-2018)

    SOMMARIO
    - Una fiaccola per la pace
    - La cerimonia alla Campana dei Caduti
    - Visso: continua la ricostruzione in Centro Italia

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 20 - 21-05-2018)

    SOMMARIO
    - Visso: continua la ricostruzione in Centro Italia
    - La prima pietra del Museo degli Alpini al Doss Trento
    - Alpini, arrivederci a Milano

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 19 - 15-05-2018)

    SOMMARIO
    - Voci e colori dall'Adunata di Trento
    - La prima pietra del Museo degli Alpini al Doss Trento
    - Alpini: arrivederci a Milano

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 18 - 07-05-2018)

    SOMMARIO
    - Adunata a Trento: le ultime raccomandazioni del Comitato Organizzatore
    - Il Consiglio Direttivo Nazionale al Renon
    - Costalovara il Soggiorno alpino per tutti

    »»

    Inaugurazione a Visso dell'opera realizzata dall'Ana per il Centro Italia

    Il prossimo 19 maggio, alle ore 12, l’Associazione Nazionale Alpini inaugurerà a Visso (MC) la seconda delle cinque opere progettate dai volontari ANA e finanziate con fondi raccolti dall’Associazione, a favore delle comunità delle quattro Regioni così tragicamente colpite dal terremoto.
    A Visso l'Ana è intervenuta in aiuto alle attività agricole, in grave sofferenza dopo il sisma, e ha costruito, grazie all'impegno delle Sezioni di Como, Lecco, Monza e Valtellinese, una stalla di 450 mq e di un fienile di 180 mq.

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 17 - 30-04-2018)

    SOMMARIO

    - Trento attende gli alpini
    - Il Consiglio Direttivo Nazionale al Renon
    - Costalovara il Soggiorno alpino per tutti

    »»

    Mostra a Milano: “La Grande Guerra. I racconti pittorici di Italico Brass”

    Fino al 1° luglio il GamManzoni, Centro Studi per l’Arte Moderna e Contemporanea (via Manzoni 45, Milano), ospita la mostra “La Grande Guerra. I racconti pittorici di Italico Brass”.
    Brass (Gorizia 1870-Venezia 1943) è stato alpino e reporter di guerra negli anni 1915-’16, soprattutto al seguito della Terza Armata che operò nel Basso Isonzo. I suoi dipinti sono stati definiti da Mario Rigoni Stern dei “racconti pittorici” proprio per la loro qualità narrativa e documentaria. Mentre la sua pittura li rende carichi di luce e di colore.

    »»
  • Pagine (20)

    Prodotti ufficiali ANA

    Tutti i prodotti ufficiali dell'Associazione possono essere richiesti dai soci alla Sezione ANA di appartenenza*.

    »»

    Convenzioni ANA

    Per favorire i propri soci l’Associazione Nazionale Alpini ha stipulato le seguenti convenzioni commerciali con enti ed aziende. Per usufruirne i soci devono essere in regola con l’iscrizione all’ANA e, laddove richiesto, presentare la tessera.


    »»

    IFMS

    IFMS è l'acronimo di “International Federation of Mountain Soldiers” (Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna - ifms.si), una federazione tra associazioni nazionali di soldati, in armi, congedati, di riserva o a riposo, con specifico addestramento montanaro. 

    Alla Federazione può aderire una sola associazione per nazione. Ne fanno parte: Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Montenegro, Polonia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America e Svizzera. L'ANA rappresenta l'Italia: automaticamente quindi, ne fanno parte, perciò, tutti gli associati all'ANA.

    »»

    La nostra stampa

    Un settore di strategica importanza associativa è quello della stampa alpina. Il mensile associativo L'Alpino viene inviato ai soci esclusivamente in abbonamento ed ha una diffusione di 360mila copie. Raggiunge gli iscritti in tutta Italia e in tanti Paesi del mondo, dall'Australia al Canada, dalla Svezia al Brasile, al Sud Africa.

    »»
  • Articoli Alpino (20)

    Alpini sempre!

    Il progetto delle “Borse di studio per il centenario dell’Ana, 1919-2019” coordinato dal professore Nicola Labanca è terminato con la pubblicazione in due volumi dei sei lavori realizzati tra il 2015 e il 2017 dai ricercatori universitari Ertola, Goddi e Masina a cura del professore Labanca.

    »»

    Se lo vuoi, puoi fare tutto

    L’abbiamo dichiarato per le vie di Trento durante tutta la sfilata, “per gli alpini non esiste l’impossibile”, motto dell’Adunata di quest’anno. Una frase solo apparentemente presuntuosa, lo testimoniano le opere quasi incredibili realizzate dagli alpini. Quasi incredibile anche l’ultimo lavoro a favore del Centro Italia, che ha sfidato la burocrazia e gli innumerevoli paletti incontrati strada facendo, arrivando alla conclusione in tempi davvero da record. Una stalla moderna ed un fienile, costruiti a Visso, paese del maceratese fortemente colpito dal terremoto.

    »»

    Opinioni non anonime

    Al netto di tutte le sterili (politiche) polemiche, voglio esprimere il mio sentire verso il Corpo degli alpini del quale ho fatto e faccio parte.
    Posto che aborrisco ogni forma di violenza, sia fisica che psicologica, e ritenendo le armi una di queste forme, il mio anno di appartenenza al gruppo Artiglieria da montagna Belluno è stato il mio svezzamento alla vita.

    »»

    Sempre alpina!

    Ventisei anni, capelli lunghi che con onore e rispetto raccolgo quando prendo e indosso il mio cappello alpino. Mio, non di mio padre o di mio nonno, ma “semplicemente” mio. Tre anni che con amore e dedizione ho donato alla Patria e di cui vado felicemente fiera. Tre anni dove ho scoperto che cosa significa essere parte di un Tutto estremamente complesso e che dona più di quanto si pensi. Tre anni vi che porto incisi sotto pelle, che mi fate vibrare il cuore, che mi ricordate chi sono quando me lo dimentico. Ho scoperto con voi che la parola “casa” non è riferita a un luogo geografico o a delle mura, ma alle persone che la popolano; mi ritrovo ad oggi ad avere case dappertutto, cuori sparpagliati per l’Italia. Fratelli e sorelle, ovunque.

    »»

    Profumo di umanità

    Al termine dei lavori dell’assemblea annuale del mio Gruppo ho detto di essere ufficialmente iscritto come “amico degli alpini” da 25 anni, ma che la mia ammirazione per il loro Corpo risaliva ad una settantina di anni prima quando - studente a Bologna - giunse notizia che sarebbe transitato un treno proveniente dal confine jugoslavo carico di donne e bambini in fuga dai partigiani di Tito.

    »»

    Pellegrinaggio solenne in Ortigara

    Nell’anno del centenario della fine della Grande Guerra, il pellegrinaggio in Ortigara sarà solenne e si svolgerà il 7 e l’8 luglio 2018. La cerimonia a carattere nazionale è organizzata dalle Sezioni di Asiago, Marostica e Verona.

    »»

    A luglio al Falzarego

    La Grande Guerra è stata un evento fondamentale nella storia d’Italia, ha rappresentato il compimento delle aspirazioni risorgimentali per raggiungere l’unità del Paese. Nello stesso tempo ha creato le condizioni per l’avvento del Fascismo e per la successiva Seconda guerra mondiale. Quell’evento è fondamentale anche per la storia dell’Europa, si è infatti trattato di una vera guerra civile europea, che ha sancito la fine degli imperi e la nascita degli stati nazione che conosciamo oggi.

    »»

    In Adamello per il Soldato ignoto

    A un secolo dalla fine della Grande Guerra, le Sezioni di Trento e Vallecamonica dedicano il 55º pellegrinaggio al Soldato ignoto dell’Adamello. Saranno 6 le colonne che sabato 28 luglio raggiungeranno il Passo della Lobbia Alta dal versante trentino e 3 le colonne dal versante camuno. Domenica 29 luglio cerimonia al Sacrario militare del Passo Tonale.

    »»

    Fare memoria

    Ho letto con attenzione quanto scritto da Sergio Boem su L’Alpino di aprile in cui denuncia il distacco della società civile dai tanti temi, valori ed ideali che alcuni alpini cercano ancora di promuovere e valorizzare. Ha detto, senza tanti giri di parole, una grossa verità: se ai nostri eventi togliamo la presenza di alpini, amici e familiari ci accorgiamo quanto siano poche le persone interessate a quanto da noi proposto con mostre e serate culturali.

    »»

    Sui luoghi della Grande Guerra

    È stata un’esperienza indimenticabile quella vissuta dai 314 passeggeri che l’8 aprile scorso hanno viaggiato da Isola della Scala a Bassano del Grappa su un treno dei primi del Novecento, trainato da una locomotiva a vapore. Il viaggio-ricordo in memoria della Grande Guerra è stato organizzato dal Gruppo locale. Forte l’emozione di viaggiare su una tradotta storica che portava i nostri soldati a combattere sui fronti insanguinati della guerra.

    »»

    Errore storico?

    È giunta alla Presidenza dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, la copia de L’Alpino di marzo da Lei diretto, che riporta sulla copertina una foto del sten. art. da montagna Movm Teresio Olivelli, proclamato beato nella solenne cerimonia del 3 febbraio a Vigevano e a pagina 8 contiene un lungo articolo rievocativo sul Beato, a firma di Renzo De Candia.

    »»

    Perdono per i crimini di guerra

    Cent’anni fa stava per finire la Grande Guerra, oggi si festeggiano gli eroi e si commemorano i Caduti. Eroi e tanti, troppi, Caduti, sia militari sia civili, donne e uomini, spesso, loro malgrado, inconsapevoli. La guerra è una maledizione, porta lutti e distruzione, ma se a ciò aggiungiamo che a gestirla e comandarla c’erano una sovrabbondanza di incapaci e delinquenti allora diventa un crimine.

    »»

    Capogruppo per mezzo secolo

    Il cavaliere Giancarlo Longo, storico Capogruppo onorario del Gruppo di Buttapietra, Sezione di Verona, Capogruppo per 50 anni ininterrotti, è “andato avanti” a novant’anni. Nato nel 1927, all’anagrafe risultava Fausto, ma era da tutti conosciuto come Giancarlo. Dopo il congedo per servizio militare alpino a Merano, divenne il secondo Capogruppo nella storia del nostro sodalizio, nella primavera del 1950, carica che mantenne per mezzo secolo.

    »»

    Cultura e memoria

    Caro direttore, i libri sono cultura e memoria e come diceva Marguerite Yourcenar: “I libri sono riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito”. A tal proposito apprezzo la rubrica Biblioteca, ma allo stesso tempo credo sia utile dare più spazio ai consigli di lettura sui temi a noi cari soprattutto legati alla storia e alla guerra magari riprendendo anche i grandi classici, molti non li conosco.

    Antonio Lopreste Gruppo Treviso Marangoni, Sezione Treviso

    »»

    Sulle medaglie

    Mi son chiesto cosa avrebbe detto mio nonno Bigiola, classe 1896, che dopo aver fatto due guerre, essere stato ferito e aver subito la prigionia, ha portato a casa, oltre che la pelle malandata, una croce di metallo, vedendo l’addobbo sul petto del generale Berto su L’Alpino di marzo a pagina 34. Io mi permetto di sorridere.

    Guido Turato

    »»

    Giustizia per i poveri soldati

    Chiedo ospitalità sul nostro giornale perché, secondo il mio modesto parere, sarebbe una buona cosa ricordare il centenario della grande guerra con un appello a tutti i Comuni d’Italia a rendere giustizia a tutti quei poveri morti ammazzati dagli alti ufficiali, soprattutto generali. Ho letto ultimamente “Ortigara 1917” di Stefano Gambarotto, “Eroi o criminali” di Ugo De Grandis ed ora vedo che nell’ultimo numero del nostro giornale viene presentata l’opera di Fabio Dal Din “L’ingiustizia Militare”.

    »»

    La storia si studia

    Sono un ufficiale in congedo e mi riferisco alla risposta data alla lettera di Gianfranco Arese del Gruppo Madonna dell’Olmo, le cui riflessioni sulla liceità di soprannominare Umberto I “il re buono” condivido incondizionatamente. Ma la cosa che, mi perdoni direttore, mi ha sdegnato, è la sua risposta. Nella storia non si “curiosa”.

    »»

    La solidarietà dell'Ana

    Sul numero de L’Alpino di marzo leggo in calce all’articolo “Servizio Obbligatorio”, a firma Matteo Martin, il seguente trafiletto: “Qualcuno di chi ci governa si è mai chiesto come mai l’Ana è una delle realtà più attive nel mondo della solidarietà? E qualcuno si è mai chiesto come faccia ad elargire 70 milioni di euro in solidarietà ogni anno?”.

    »»

    Bello genera bello

    Volevo ringraziarla per alcuni dei suoi ultimi editoriali: una perfetta sintesi di come siamo, di quello che vorremmo essere. È bello poter leggere quelle righe piene di entusiasmo, coerenza, equilibrio.

    »»

    Il valore di un'immagine

    “Cosa contengono i nostri giornali” è stata la traccia guida al recente Cisa di Trieste a cui anch’io ho partecipato in qualità di direttore responsabile di “Alpini… Sempre!”, il periodico della Sezione di Feltre. Uno spunto sull’argomento di quest’anno mi è stato offerto proprio dall’ultimo numero del mio periodico, che da tre anni, per ricordare il centenario della Grande Guerra, dedica la quarta di copertina ai reduci ancora in vita del secondo conflitto mondiale, anch’essi protagonisti loro malgrado della stessa tragica esperienza vissuta dai loro “fratelli maggiori”, che per ovvie ragioni anagrafiche non sono più tra noi.

    »»



RICERCA

Titolo
Testo
Autore
Argomento
Anno
Mese
 

2002/2018 © Ana.it. Tutti i diritti riservati. Questo sito è di proprietà della Associazione Nazionale Alpini
P.IVA/C.F. 02193630155
L'uso degli indirizzi mail riportati su questo sito è esclusivamente finalizzato ad usi associativi. E' vietata la riproduzione anche parziale - Marchio registrato
FAQ - Privacy - Credits