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Ricerca contenuti più recenti della categoria Ana:

  • News (20)

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 49 - 10-12-18)

    SOMMARIO
    - Anticipo di Natale in Duomo a Milano
    - Il 5° Alpini in missione in Kosovo
    - Coro della SAT, 92 anni di canto
    - Con il coro SMALP amicizia e tradizione

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 48 - 3-12-18)

    SOMMARIO
    - Il 5° Alpini in missione in Kosovo
    - I cori dei congedati incantano Verona
    - Coro della SAT, 92 anni di canto

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    S.Messa di Natale - Diretta streaming

    Domenica 9 dicembre ore 9.30

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    “Musica per le nostre montagne” a favore del Veneto colpito dal maltempo

    Sabato 8 dicembre alle ore 18, presso il Teatro La Fenice di Venezia, andrà in scena “Musica per le nostre montagne” con cori di montagna e arie d’opera a cura di Bepi De Marzi, autore de “Il Signore delle Cime”. Il ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dalla devastazione del maltempo, attraverso il conto corrente «Il Veneto in ginocchio», attivato dalla Regione Veneto.

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    Domenica 9 la Santa Messa di Natale in Duomo a Milano

    Domenica 9 dicembre si rinnova il tradizionale appuntamento alpino per la Messa di Natale nel Duomo di Milano, voluta da Peppino Prisco negli anni Cinquanta, a ricordo dei Caduti in guerra e in pace.
    Da Piazza della Scala (ammassamento ore 8,30) gli alpini sfileranno fino in Piazza Duomo per l’alzabandiera e la Messa (ore 9,30), celebrata da mons. Franco Agnesi e accompagnata dal Coro ANA “Mario Bazzi” di Milano. Al termine della funzione religiosa ci saranno i discorsi ufficiali sul sagrato della cattedrale; seguirà un corteo per le vie del centro fino al Sacrario ai Caduti di Largo Gemelli dove, verso le 12, verrà deposta una corona d’alloro.
    La Messa sarà trasmessa in diretta streaming su ana.it, a partire dalle ore 9,30.

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    Adeguamento alla normativa sulla privacy per l'iscrizione all'Associazione

    L’ANA, in collaborazione con uno studio specializzato, ha avviato da tempo la revisione delle regole e delle procedure legate al trattamento dei dati, con l’obiettivo di ottenere l’adeguamento normativo al dlgs. 196/2003 (codice privacy) e al regolamento UE 2016/679. A seguito di ciò cambia tutta la modulistica e la documentazione che riguarda gli associati ANA.

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 47 - 26-11-18)

    SOMMARIO
    - I cori dei congedati incantano Verona
    - Fedeltà alla montagna, storia di un premio
    - Inaugurata a Milano la sede del Comitato organizzatore

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 46 - 19-11-18)

    SOMMARIO
    - Fedeltà alla montagna, storia di un premio
    - Inaugurata a Milano la sede del Comitato organizzatore
    - Viaggio tra le note delle fanfare dei congedati

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    I Presidenti ANA riuniti alle Stelline

    Dopo l’appuntamento di maggio per l’assemblea annuale dei delegati, la riunione dei Presidenti di Sezione rappresenta un altrettanto importante momento della nostra vita associativa. Anche quest’anno, nella seconda domenica di novembre, i Presidenti delle Sezioni ANA con il Presidente Nazionale in testa ed i Consiglieri nazionali, si sono ritrovati al Palazzo delle Stelline a Milano per dibattere su diversi temi fondamentali per la vita associativa.

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 45 -12-11-18)

    SOMMARIO
    - Danni del maltempo, penne nere al lavoro
    - Il bellunese ringrazia gli alpini
    - La luce della pace continua a splendere
    - Viaggio tra le note delle fanfare dei congedati

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    L'Ana apre un conto corrente per aiutare la popolazioni colpite dal maltempo

    L'Ana ha aperto un conto corrente per raccogliere le sottoscrizioni a favore delle popolazioni gravemente colpite dal maltempo dei giorni scorsi che ha messo in ginocchio il Veneto e altre regioni del nostro Paese.

    C/c intestato a FONDAZIONE ANA ONLUS CONTO CALAMITA' NOVEMBRE 2018
    IBAN: IT 64 I 06230 01627 000046045918
    BIC/SWIFT: CRPPIT2P227
    Banca di riferimento: CRÈDIT AGRICOLE, Filiale di Milano - Via Armorari, 4

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    I vertici ANA incontrano il ministro della Difesa

    Lo scorso 9 novembre una delegazione dell'ANA composta dal Presidente Sebastiano Favero, dal vice Presidente vicario Ercole Alfonsino, dal delegato in Roma Federico Di Marzo e dal direttore generale Adriano Crugnola, ha incontrato il ministro della Difesa Elisabetta Trenta.
    E' stata l'occasione per presentare al ministro l'Associazione Nazionale Alpini nelle sue componenti organizzative e operative e le relative attività svolte, nonchè i progetti che l'ANA ha per il futuro.

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    Speciale su “Vardirex 2018” in tv

    Alcune delle emittenti che trasmettono ogni settimana “L’Alpino in tv” dedicheranno uno speciale a “Vardirex 2018”, la maxi esercitazione di protezione civile svolta lo scorso fine ottobre in Piemonte, Abruzzo e Veneto che ha avuto come protagonisti l’Associazione Nazionale Alpini e l’Esercito.

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 44 - 05-11-18)

    SOMMARIO
    - La luce della pace continua a splendere
    - "Dalla storia al mito. Gli alpini nella Grande Guerra", convegno a Roma
    - Viaggio tra le note delle fanfare dei congedati

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 43 - 29-10-18)

    SOMMARIO
    - "Dalla storia al mito. Gli alpini nella Grande Guerra", convegno a Roma
    - Pubbliche calamità in una maxi esercitazione
    - Viaggio tra le note delle fanfare dei congedati

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 42 - 22-10-18)

    SOMMARIO
    - Pubbliche calamità in una maxi esercitazione
    - Vardirex 2018, parola d'ordine "interoperabilità"
    - Davide Dinale nuovo campione di mountain bike

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 41 - 15-10-18)

    SOMMARIO
    - Ana e truppe Alpine insieme per Vardirex 2018
    - Davide Dinale nuovo campione di mountain bike
    - Centro Studi in convegno a Bologna

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    Lettera al Presidente Mattarella per il ripristino della festività del 4 Novembre

    Il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, in cui si chiede il ripristino della festività del 4 Novembre.

    Leggi la lettera »

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    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 40 - 08-10-18)

    SOMMARIO
    - Inaugurato il "Ponte degli alpini per l'amicizia"
    - Canti alpini in convegno a Bologna
    - Forlì in musica con le 5 Fanfare dei congedati

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    Arquata del Tronto: al via i lavori per la terza opera in Centro Italia

    Finalmente ci siamo! Il progetto che l’Ana ha da tempo promosso per dare sollievo e sostegno alla comunità di Arquata del Tronto, ha avuto inizio con l’apertura del cantiere e l’esecuzione dei primi lavori di scavo e di sistemazione del terreno. Entro ottobre verranno ultimate le opere di fondazione sulle quali verrà installata la struttura lignea, progettata per poter inserire correttamente l’edificio nel contesto naturale di particolare peculiarità e per garantire la più ampia protezione in caso di emergenza, svolgendo anche la funzione di luogo sicuro per la popolazione in caso di eventi calamitosi.

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  • Pagine (20)

    Prodotti ufficiali ANA

    Tutti i prodotti ufficiali dell'Associazione possono essere richiesti dai soci alla Sezione ANA di appartenenza*.

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    Convenzioni ANA

    Per favorire i propri soci l’Associazione Nazionale Alpini ha stipulato le seguenti convenzioni commerciali con enti ed aziende. Per usufruirne i soci devono essere in regola con l’iscrizione all’ANA e, laddove richiesto, presentare la tessera.


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    IFMS

    IFMS è l'acronimo di “International Federation of Mountain Soldiers” (Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna - ifms.si), una federazione tra associazioni nazionali di soldati, in armi, congedati, di riserva o a riposo, con specifico addestramento montanaro. 

    Alla Federazione può aderire una sola associazione per nazione. Ne fanno parte Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Montenegro, Polonia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America e Svizzera. L'ANA rappresenta l'Italia: automaticamente quindi, ne fanno parte, perciò, tutti gli associati all'ANA.

    Il segretario generale ricopre questa carica per un triennio, ed è designato a rotazione. Segretario generale dall'ottobre del 2015 è il gen. (alpino) Renato Genovese.

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  • Articoli Alpino (20)

    Viva l'Aosta!

    I raduni dello scorso mese di ottobre del btg. Aosta e della Scuola Militare Alpina, mi spingono a ricordare che il noto motto “Ch’a costa l’on ch’a costa, viva l’Aosta”, al di là di comprensibili varianti locali nella grafia, risulta risalire storicamente a molto prima della costituzione delle Truppe Alpine.

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    Lauree honoris causa

    Lo scorso mese di ottobre l’Università degli Studi di Bologna ha conferito la laurea honoris causa agli studenti Caduti nel corso del primo conflitto mondiale che, per cause diverse, non ottennero in passato il dovuto riconoscimento. Fra coloro che sono stati ricordati e onorati figurano anche tre “penne nere”: l’aspirante ufficiale Ermes Fiaccadori di Guastalla (Reggio Emilia) del 4º Alpini, il tenente Guido Ravera di Asti del 1º Alpini e il sottotenente Mario Silvestri, iscritto al corso di Matematica (biennio per ingegneri) della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali.

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    Grazie ai volontari del Son

    Si è concluso il 2018 che ci ha visto protagonisti nelle cerimonie alpine, locali e nazionali. Noi volontari del Servizio d’Ordine Nazionale siamo parte viva e integrante dell’Ana e anche valorosi protagonisti con il nostro comportamento, a volte un poco rude ma sempre fraterno. Ricordo che il Son, nato con il nome di Servizio Pulizia Alpina alle Adunate nazionali, ha tagliato il traguardo di oltre cinquanta anni di volontariato ufficiale, raggiunto grazie alla determinazione, alla competenza, alla partecipazione e al sacrificio di tanti volontari che con passione hanno fondato, servito e amato la nostra Famiglia, come è ben spiegato nel libro a noi dedicato.

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    Sfida al futuro

    Nella consueta cornice del Palazzo delle Stelline a Milano si sono riuniti i Presidenti di Sezione per l’annuale incontro con il Presidente nazionale e il Consiglio Direttivo. La presenza dei rappresentanti delle varie realtà è stata quasi totale poiché questo appuntamento è secondo, come importanza, solo all’Assemblea dei delegati di fine maggio. I temi da affrontare erano tanti e il tempo tiranno, quindi l’incontro si è sviluppato con la dovuta attenzione ma con interventi sintetici e mirati.

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    Lettere dal fronte

    Sui banchi di scuola se ne vedono di tutti i colori. Alunni assonnati, svogliati, distratti, ma altre volte attenti, curiosi e propositivi. Nei primi casi l’interrogativo amletico dell’oratore con il cappello in testa che racconta gli alpini e la loro storia, ha una gradazione che varia dal “sarò io che sono noioso”, “sarà la giornata uggiosa” o “…ecco i soliti ragazzi di oggi!”.

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    Un medico in trincea

    «Ho trentotto anni, sono medico, e mi offro volontario per servire la Patria. Vorrei essere utile al fronte, non negli ospedali da campo dove sono già in tanti i miei colleghi... E potendo scegliere andrei con gli alpini...». Venne accontentato. Il tenente medico della Croce Rossa Italiana Angelo Malinverni, gentiluomo di quasi mezza età di una vecchia Torino ormai perduta, raggiunse così il battaglione Ivrea dislocato nel settore di Tolmino, al di là dell’Isonzo. Monte Nero, Monte Rosso, Sleme, Mrzli, Vodil, Vrata...: montagne diventate sacre agli alpini del “Terzo” e del “Quarto” per il tanto sangue versato fin dai primi giorni del conflitto.

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    I fratelli Forcellini

    Il nonno Giovanni accompagnava spesso noi nipoti alla Messa della domenica su in Tempio e, a metà dello “stradone” si soffermava perché il panorama... perché c’è da riprendere fiato, ma anche perché lì a destra: «Vedeu boce, questa a e a casa dei Forzheini». Il nonno non parlava mai della guerra, la Grande Guerra, ma la conosceva bene perché l’aveva combattuta tutta, in prima linea, con la brigata Liguria ed evidentemente il soffermarsi in quel luogo richiamava memoria, commozione, rispetto, empatia.

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    Un anno insieme

    Cento anni fa, in questi giorni, dopo la fine della Grande Guerra, un senso di sollievo e di “moderata” gioia percorreva i popoli dell’Europa e dell’Italia in particolare. Per noi si compiva l’atto finale dell’unità della Patria e dopo Caporetto, per la prima volta sul Piave e sul Grappa, gli italiani si sentirono un popolo ed una nazione. Con questo spirito e con questi sentimenti ho partecipato alla cerimonia conclusiva del Centenario della Vittoria voluta, non a caso, dal Presidente della Repubblica a Trieste in Piazza Unità d’Italia il 4 novembre scorso.

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    Dall’Italia con amore

    Sul ponte di Livenka è scesa la neve. Sono passati tre mesi dall’inaugurazione e su quei 12 metri di ferro passano molti veicoli ogni giorno, accorciando i tragitti di decine di minuti. Il ponte è diventato anche un’attrazione con il suo design che si stacca prepotentemente da quelli imposti dal gusto locale, con i suoi 350 metri di illuminazione - donata dalla ditta pordenonese Grimel - che lo rende ben visibile anche da lontano.

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    Una preziosa testimonianza

    Ho letto su L’Alpino di ottobre la lettera di Gianni Galbero di Verona che ricorda la figura di Renato Sclarandi, sottotenente degli alpini, ucciso a tradimento nel campo di prigionia di Hammerstein. Desidero, a questo proposito, segnalare la testimonianza di mio padre Renzo Pozzo (sten. Servizi di Sussistenza) che in quel tragico 22 aprile 1944 si trovava anche lui internato nello “Stammlager II B” di Hammerstein in Polonia, dove trascorse undici mesi.

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    Regolamentazione senza generalizzazioni

    Credo che tu abbia fatto bene a tagliare metà della lettera dell’alpino Sergio Ganora del Gruppo di San Giorgio Monferrato contenuta nel numero di ottobre, perché già la metà pubblicata, a mio parere, è un incredibile vaneggiamento. Purtroppo egli sembra ignorare che tra le migliaia di migranti giunti in questi anni in Italia (di cui per ora fortunatamente siamo riusciti a ridurne il flusso) la maggior parte di loro si sono purtroppo dimostrati delinquenti, profittatori o semplici “vacanzieri”, mentre sono molti meno quelli che effettivamente risultano essere scappati dal proprio paese per fame o per guerra.

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    Grandi uomini

    “Nel cuore nessuna croce manca” è il titolo della mostra tenutasi a Trento e Rovereto per ricordare gli eventi bellici che hanno interessato il nostro territorio. La mostra che ho visitato presso il Museo della Guerra verrà arricchita e trasportata nel vicino Ossario Militare sempre a Rovereto dove ci sono le spoglie recuperate, comprese quelle dei Caduti del fronte opposto.

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    Persone straordinarie

    Ho letto sul numero di ottobre del martire Sclarandi e a questo proposito ti informo che negli anni ’60 erano aperte presso la canonica della cattedrale di Aosta alcune salette come ritrovo per militari in libera uscita che volessero trascorrere alcune ore in tranquillità leggendo un libro, ascoltando dischi, giocando a ping pong o semplicemente lontani dai “pericoli della ronda”.

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    Alpini, dono speciale

    Sono il parroco di Loria, una comunità cristiana di circa 3mila anime della diocesi di Treviso, lieta di accogliere in essa da decenni il simpaticissimo gruppo alpini Loria (Sezione di Bassano del Grappa). Si avvicina la conclusione del 2018 preceduta dal Natale, festa del ricordo grato al Signore per la nascita del Suo figlio Gesù, il più grande dono fatto all’umanità.

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    Alpini super

    Uno splendido sole autunnale ha scaldato le penne degli alpini, sia in armi sia in congedo, che hanno risposto alla chiamata della Sezione di Savona, presieduta da Emilio Patrone, per il premio nazionale “Alpino dell’Anno”, giunto alla 44ª edizione. Giuseppe, per tutti da sempre Beppe Tartaglino, artigliere alpino, classe 1950, iscritto al Gruppo Don Secondo Pollo di Vercelli ha ricevuto il premio per gli alpini in congedo, circondato dall’affetto della folta delegazione vercellese, guidata dal Presidente sezionale Piero Medri.

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    Cent’anni d’oro

    La sfilata di oltre duemila alpini per le vie di Aosta, domenica 28 ottobre, ha concluso degnamente il primo raduno del battaglione Aosta e della Scuola Militare Alpina. Organizzata dalla Sezione di Aosta e fortemente voluta dal Presidente Carlo Bionaz, l’iniziativa intende ricordare con la dovuta solennità il sacrificio dell’Aosta e di altri battaglioni del 4º reggimento alpini, pressoché distrutti sul massiccio del Grappa, tra il 25 e il 27 ottobre 1918.

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    La copertina di ottobre

    Che bello vedere un papà alpino con suo figlio in copertina! Questo sì è il modo migliore di supportare le famiglie! Complimenti a Luca e Stefania, è stato così bello leggere della loro esperienza di contadini con prole.

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    Risvegliarsi alpino

    Sono da poco iscritto all’Associazione, se posso dirlo “sono stato folgorato sulla via di Damasco”, da giugno di quest’anno dopo l’onda emotiva dell’Adunata 2018 a Trento, città dove risiedo. Da quando mi congedai nel lontano giugno 1985 ho avuto varie occasioni per iscrivermi all’Ana, ma ogni volta mi dibattevo con me stesso per via dei miei ricordi e delle mie vicissitudini... come tanti quando ero di leva non vedevo l’ora di congedarmi e ritornare alla vita civile.

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    Nuove realtà

    Vorrei dire qualcosa riguardo la lettera di Antonino Rando che si è stupito della partecipazione di alcuni ragazzotti africani alla inaugurazione del restauro del Monumento ai Caduti a Genova e la perplessità che questi si siano fatti fotografare assieme agli alpini così come il gruppo di donne con lo striscione brigata femminile partigiana.

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    L'alpino e il suo mulo

    Sfogliando il numero appena arrivato della nostra rivista, faccio un sobbalzo quando vedo a pagina 34 una fotografia a me ben conosciuta: l’artigliere e il mulo che bevono allo stesso ruscello! Nulla a che vedere con l’articolo, di per sé molto bello per chi come noi era legato a doppio filo all’amico mulo, e a un colonello, oggi quasi novantenne che scattò quella foto.

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