Articolo Alpino

La Tridentina vive


  Argomento: Ana

Articolo di tipo Articolo   pubblicato nel numero di Marzo 2018 dell'Alpino


Si addestrarono sulle Alpi Occidentali prima di affrontare la Campagna di Russia, raccontata in pagine memorabili da scrittori del calibro di Mario Rigoni Stern, Nuto Revelli e Giulio Bedeschi: erano gli alpini della divisione Tridentina, che sarebbe stata mandata al massacro dal regime fascista e dalla monarchia sabauda tra le steppe dell’Unione Sovietica, insieme alla Cuneense e alla Julia. 

Li mandarono ad affrontare il terribile inverno russo e le truppe sovietiche che difendevano la propria Patria con equipaggiamenti, mezzi e armamenti inadeguati, in un teatro di guerra in cui si contrapponevano otto milioni di soldati, nello scontro militare più imponente che la storia avesse mai conosciuto. “Ricordo della Tridentina in Piemonte” è il titolo di una manifestazione commemorativa che il Comitato Tridentina 1942-2018, costituito dalle Sezioni Ana di Torino, Asti e Val Susa, sta organizzando con il patrocinio e il sostegno della Città Metropolitana di Torino.

Il 18 gennaio scorso, nella Sala delle Colonne del Comune di Torino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che intende tenere viva la memoria del soggiorno degli alpini della Tridentina in Piemonte e della loro partenza nel luglio 1942 dalle stazioni di Torino, Asti, Avigliana, Collegno e Chivasso alla volta del fronte russo, dopo un anno di impegnativo addestramento. Relatori della conferenza stampa, il Presidente della Sezione di Torino Guido Vercellino, il vice comandante della Brigata alpina Taurinense col. Serafino Canale, il Presidente del Comitato Carlo Cattaneo e il direttore de L’Alpino Bruno Fasani.

Giunti nel nord del Piemonte nel luglio del 1941, di ritorno dalla Campagna di Grecia, i militari della Tridentina soggiornarono per quasi tre mesi in alta Valle di Susa, per poi acquartierarsi in pianura nel mese di ottobre, in varie zone del torinese e dell’astigiano, dove rimasero fino alla partenza per la Russia. I soldati stabilirono con le popolazioni locali forti rapporti di amicizia e di affetto, vivendo in Piemonte un periodo sereno della vita militare, prima che su di loro si scatenasse l’inferno della guerra. Nelle città e nei paesi nacquero anche alcuni amori tra ragazze piemontesi e alpini lombardi e veneti, alcuni dei quali, usciti vivi da quella disastrosa guerra, tornarono in Piemonte per sposarsi.

Il programma delle manifestazioni organizzate dal Comitato Tridentina 1942- 2018 si concluderà domenica 15 luglio, con la partenza di un treno storico dalla stazione di Porta Nuova per ricordare la partenza per la Russia di numerose tradotte alpine, tra le quali quella dello scrittore Mario Rigoni Stern, sergente del battaglione Vestone, partita da Porta Nuova il 26 luglio 1942.

Luca Marchiori
marchiori@alpini.torino.it


Spettacoli, targhe commemorative e un libro

Lo scorso ottobre, all’auditorium Antonio Vivaldi di Torino, si è tenuto lo spettacolo musicale “Alpini in Russia”, con le voci narranti di Alfatre Gruppo Teatro e l’orchestra fiati giovanile Giovanni XXIII di Pianezza. La prima replica dello spettacolo, organizzata dalla sezione astigiana dell’Ana, si svolgerà il 21 aprile, alle ore 21, al teatro Alfieri di Asti, e sarà preceduta da un concerto di una fanfara alpina per le vie della città. Il secondo spettacolo, organizzato dalla Sezione Val Susa, si terrà il 26 maggio, alle ore 21, nel centro polivalente di Bussoleno, mentre il terzo è in programma la sera del 14 luglio a Rivoli, nel cortile della caserma Ceccaroni. Nei prossimi mesi saranno poste, a ricordo, tre targhe nelle stazioni ferroviarie di Asti, Chivasso e Torino Porta Nuova. Da Asti partirono 12 tradotte, da Torino 16 (11 da Torino Smistamento e 5 da Torino Dora) e da Chivasso altre 5. Ad Asti lo scoprimento avverrà il 21 aprile alle 18,15, a Chivasso il 25 aprile alle 10,30 e a Torino Porta Nuova giovedì 12 luglio alle 10,30. Franco Voghera, con la collaborazione di Beppe Barbero, di Pier Giorgio Longo e dello storico Gianni Oliva, ha lavorato a una ricerca incentrata sulla permanenza tra il 1941 e il 1942 della divisione Tridentina in Piemonte prima della partenza per la Russia. I risultati di questo lavoro sono sintetizzati nel libro “La Tridentina in Piemonte. Dalla permanenza tra le genti del torinese e dell’astigiano alla tragica ritirata di Russia” che sarà presentato il 14 luglio, alle 16, nella sala consiliare del Comune di Rivoli.

Le manifestazioni del 14 e 15 luglio 2018

Sabato 14 luglio - Ore 15,30 cerimonia ufficiale di apertura della manifestazione a Rivoli, con alzabandiera e deposizione di una corona al locale monumento agli alpini in largo Susa. Alle ore 16 presentazione nella sala consiliare della città di Rivoli del libro sulla permanenza della divisione Tridentina in Piemonte. Alle 19 cena nella caserma Ceccaroni e, a seguire, spettacolo “Alpini in Russia”.

Domenica 15 luglio - Ore 8,30 ritrovo alla stazione di Torino Porta Nuova al binario da cui partirà il treno storico e breve cerimonia commemorativa. Ore 9,50 arrivo del treno ad Avigliana e ammassamento presso il piazzale della stazione ferroviaria per la deposizione di una corona alla lapide posta all’ingresso della stazione. Ore 10,30 sfilata lungo corso Laghi e verso piazza del Popolo, per il concerto della fanfara alpina Montenero (ore 11). A seguire Messa in suffragio degli alpini Caduti e Dispersi nella Campagna di Russia e dei Caduti di tutte le guerre, con la partecipazione del coro della Sezione di Torino. Ore 14,30 ritrovo allo scalo ferroviario, luogo di partenza dei reparti alpini e inizio della visita del treno storico e dei mezzi militari d’epoca, con l’intervento di animatori in divisa alpina. Rievocazione del momento della partenza delle tradotte con alpini in divisa, muli, materiali e mezzi militari dell’epoca e la partecipazione di gruppi storici. Ore 16,30 spostamento a piedi o con navette fino alla stazione ferroviaria di Avigliana, da dove alle 17,05 partirà il treno storico diretto a Torino, con sosta intermedia a Collegno alle 17,25 per la deposizione di una corona alla lapide commemorativa. Alle 18,30 arrivo del treno a Porta Nuova e chiusura. A Rivoli, in contemporanea, si terrà una breve cerimonia con l’ammainabandiera al monumento degli alpini in largo Susa.

  13/04/2018

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