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Ricerca contenuti più recenti della categoria Ana:

  • News (20)

    Aperte le candidature per il "Giornalista dell'anno"

    Ogni anno l’Associazione Nazionale Alpini premia un giornalista professionista o pubblicista non socio alpino, o una testata giornalistica, televisiva o web che abbiano fatto conoscere i valori e lo spirito dell’alpinità, contribuendo a diffondere nell’opinione pubblica l’opera e l’immagine degli alpini, nonché presentando tradizioni e tematiche particolarmente care all’Ana, sia riguardo gli aspetti storici che quelli di attualità.

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    A Vigevano il rito di beatificazione di Teresio Olivelli

    Sabato 3 febbraio 2018, alle ore 10,30, avrà luogo a Vigevano il rito di beatificazione del Venerabile Teresio Olivelli, alpino della Tridentina ucciso in odio alla fede - come recita il decreto di promulgazione - nel lager di Hersbruck (Germania).
    La celebrazione sarà presieduta dal cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, concelebrata dal vescovo di Vigevano, mons. Maurizio Gervasoni, da altri presuli e sacerdoti.

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    L’Alpino va in tv

    Questo Natale, sotto l’albero, gli alpini troveranno un nuovo, bellissimo regalo. Si chiama L’Alpino settimanale televisivo, una finestra aperta sul mondo delle penne nere, per rimanere costantemente aggiornati sulle attività e gli appuntamenti dell’Associazione.
    La “tv con la penna” è nata, su iniziativa della Presidenza Ana e del Cdn, grazie a Tele Boario, l’emittente della Valcamonica con la quale l’Ana collabora già da qualche anno in occasione delle Adunate nazionali e degli altri più importanti avvenimenti associativi.

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    Invito alla Coppa del Mondo di sci femminile di Cortina del 19 gennaio

    In occasione delle gare di Coppa del Mondo di sci femminile che si disputeranno a Cortina il 19, 20 e 21 gennaio 2018, la Fondazione Cortina 2021 ha il piacere di invitare gli alpini iscritti ANA per far vivere l’emozione della gara regina dello sci femminile da protagonisti!
    L’iniziativa prevede per la giornata di venerdì 19 gennaio la possibilità di usufruire delle navette gratuite per il trasporto da Gilardon al parterre d’arrivo (necessario arrivare in zona Gilardon con mezzi propri o mezzi pubblici); l’accesso gratuito al parterre d’arrivo per assistere alle gare (esteso a tutti gli accompagnatori); il pranzo offerto alla tenda Sestieri, comprensivo di panino con salsiccia + bicchiere di vino, agli alpini che indosseranno il cappello.

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    Un'altra opportunità per aiutare chi ha bisogno a Natale

    Il pranzo di Natale con i poveri è una tradizione della Comunità di Sant’Egidio da quando, nel 1982, un piccolo gruppo di persone fu accolto attorno alla tavola della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Sono passati 35 anni da quel primo pranzo: da allora la tavola si è allargata di anno in anno e da Trastevere ha raggiunto tante parti del mondo, dovunque la Comunità è presente.

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    Il ponte dell'amicizia

    «Avanti alpini, avanti, di là c’è l’Italia, avanti!». C’è chi racconta che fu questo uno degli ultimi incitamenti del generale Giulio Martinat prima di gettarsi nella mischia con i suoi uomini ed essere colpito a morte. Medaglia d’oro al Valor Militare, morì il 26 gennaio 1943 quando i resti delle gloriose Divisioni alpine superarono faticosamente il terrapieno della ferrovia di Nikolajewka uscendo dai sottopassi e si lanciarono a ovest, attraversando il ponte sul fiume Valuy, che si trova a circa 1 km. L’inferno sembrava alle loro spalle e “casa” una parola che avevano nuovamente l’ardire di sussurrare. Oggi quel ponte è un ammasso di ferraglia infestato dal muschio e dagli arbusti e i passeggeri che vi transitano a bordo dei veicoli non sanno se la loro meta sarà l’altra sponda o le sottostanti acque paludose. 

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    Modifica al Regolamento nazionale

    Come comunicato in occasione della Riunione dei Presidenti tenutasi lo scorso 19 novembre al Palazzo delle Stelline, il Regolamento nazionale è stato modificato all’art. 18 e ratificato nella seduta del Consiglio Direttivo Nazionale del 21 ottobre scorso.

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    Il “Ponte degli Alpini” sarà benedetto da mons. Pellegrini

    Il prossimo 2 dicembre presso l’Azienda Cimolai che ha curato la realizzazione della struttura, il vescovo di Concordia-Pordenone mons. Giuseppe Pellegrini benedirà il “Ponte degli alpini per l’amicizia”, prima del suo trasporto in Russia, a Livenka (nuovo nome di Nikolajewka), dove verrà posato.
    Alla cerimonia sarà presente il presidente Ana Sebastiano Favero.

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    8200 tonnellate raccolte alla 21ª Giornata della colletta alimentare

    Grazie alla generosità di tanti clienti il Banco Alimentare ha raccolto 8.200 tonnellate di prodotti a lunga scadenza in 13mila supermercati di tutt’Italia. E’ questo il risultato della 21ª Giornata della colletta alimentare, svolta lo scorso 25 novembre. Tra i 145mila volontari della Colletta c’erano anche tanti alpini delle Sezioni e dei Gruppi Ana che hanno aiutato con entusiasmo a raccogliere le derrate, regalando un sorriso a quanti hanno donato.

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    Inaugurato l'edificio polifunzionale per la popolazione di Campotosto

    Il 25 novembre è stato inaugurato l’edificio polifunzionale realizzato dall’Ana per la popolazione di Campotosto (L’Aquila). Erano presenti il Presidente Sebastiano Favero e diversi consiglieri nazionali a scortare il Labaro dell’Ana, il ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, il Commissario straordinario per la ricostruzione del Centro Italia Paola De Micheli, il Presidente della Sezione Abruzzi Pietro D’Alfonso, il comandante delle Truppe Alpine gen. Federico Bonato e il sindaco di Campotosto Luigi Cannavicci. 

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    “Aspettando il Triveneto”: eventi in vista del raduno 2018 nel centenario di Vittorio Veneto

    Sono ben 18 gli eventi inseriti dal Coat, il Comitato organizzatore del Raduno Triveneto del Centenario, che sarà ospitato dal 15 al 17 giugno 2018 dalla Città di Vittorio Veneto, inseriti nel corposo programma “Aspettando il Triveneto”. Il Comitato presieduto dal presidente della sezione ANA di Vittorio Veneto Francesco Introvigne sta lavorando da diversi mesi per realizzare un evento destinato a rimanere nella storia della città, trattandosi  della maggiore manifestazione, numericamente, che potrà vivere il prossimo anno Vittorio Veneto.

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    Il 10 dicembre S.Messa in Duomo a Milano

    Domenica 10 dicembre si rinnova l'appuntamento per la Messa nel Duomo di Milano a ricordo degli alpini e dei Caduti in guerra e in pace. Il ritrovo è fissato per le 8,30 in Piazza della Scala. La parte ufficiale inizierà alle ore 9,20 in Piazza del Duomo con l’alzabandiera e alle 9,30 mons. Paolo Martinelli, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Milano, celebrerà la Messa in Duomo che verrà accompagnata dal Coro ANA “Mario Bazzi” di Milano.

    Come negli scorsi anni sarà possibile assistere alla S. Messa anche in diretta streaming sul nostro sito e sul nostro canale di livestream.
    La diretta è resa possibile grazie alla gentile collaborazione della Diocesi di Milano e della Veneranda Fabbrica del Duomo che sentitamente ringraziamo

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    Museo Nazionale Storico degli Alpini: firmata la convenzione tra Esercito e Associazione Nazionale Alpini

    Si è svolta, nel primo pomeriggio di oggi, la cerimonia ufficiale della firma della convenzione tra lo Stato Maggiore dell’Esercito e l’Associazione Nazionale Alpini (ANA) per la concessione in uso, la collaborazione nelle attività di custodia e la manutenzione del Museo Nazionale Storico degli Alpini di Trento. 
    All’evento erano presenti il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi, il Generale di Corpo d’Armata Federico Bonato, Comandante delle Truppe Alpine, il Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero, il direttore del Museo Nazionale Storico degli Alpini Generale di Brigata del Ruolo d’Onore Stefano Basset e il Presidente della Sezione ANA di Trento Maurizio Pinamonti. 

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    Accordo Ana-Difesa per il Museo Nazionale degli Alpini: conferenza stampa

    Giovedì 16 novembre 2017, alle ore 14, presso la sala Winkler della Provincia Autonoma di Trento, si terrà la conferenza stampa per l'ufficializzazione dell’accordo tra l’Associazione Nazionale Alpini e il Ministero della Difesa per la realizzazione del nuovo Museo Nazionale degli Alpini sul Doss Trento.

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    Concessionari ANA

    Allo scopo di salvaguardare l'uso del proprio logo, l'ANA ha definito delle concessioni d'uso ufficiale ad alcune aziende. I prodotti commercializzati con il logo ANA autorizzato riporteranno sul prodotto o sulla confezione l'ologramma identificativo (nell'immagine a sinistra).
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  • Pagine (20)

    Convenzioni ANA

    Per favorire i propri soci l’Associazione Nazionale Alpini ha stipulato le seguenti convenzioni commerciali con enti ed aziende. Per usufruirne i soci devono essere in regola con l’iscrizione all’ANA e, laddove richiesto, presentare la tessera.


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    Prodotti ufficiali ANA

    Tutti i prodotti ufficiali ANA possono essere richiesti dai privati direttamente alla Sezione di appartenenza o sul sito www.anashop.it.

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    IFMS

    IFMS è l'acronimo di “International Federation of Mountain Soldiers” (Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna - ifms.si), una federazione tra associazioni nazionali di soldati, in armi, congedati, di riserva o a riposo, con specifico addestramento montanaro. 

    Alla Federazione può aderire una sola associazione per nazione. Ne fanno parte: Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Montenegro, Polonia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America e Svizzera. L'ANA rappresenta l'Italia: automaticamente quindi, ne fanno parte, perciò, tutti gli associati all'ANA.

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    La nostra stampa

    Un settore di strategica importanza associativa è quello della stampa alpina. Il mensile associativo L'Alpino viene inviato ai soci esclusivamente in abbonamento ed ha una diffusione di 370mila copie. Raggiunge gli iscritti in tutta Italia e in tanti Paesi del mondo, dall'Australia al Canada, dalla Svezia al Brasile, al Sud Africa.

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    Raduno del 4° Raggruppamento ad Ascoli Piceno

    Il raduno del 4° Raggruppamento (Sezioni del Centro-Sud e isole) si svolgerà ad Ascoli Piceno l´1 e 2 ottobre.

    L´opuscolo con il programma »

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  • Articoli Alpino (20)

    Opinioni da giornalisti

    Perché giornali e tv ignorano quasi del tutto l’attività quotidiana e straordinaria dell’Associazione Nazionale Alpini? È successo di recente, a pochi giorni di distanza dall’inaugurazione dell’edificio polifunzionale a Campotosto, piccolo centro montano in provincia de L’Aquila, devastato dal sisma che colpì il Centro Italia lo scorso anno. Un servizio sulla scossa di domenica 3 dicembre ha raccontato quanto questi piccoli paesi, di poche decine di abitanti, vivano in uno stato di disagio e continua emergenza e come la promessa delle casette sia stata fino ad ora disillusa. 

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    Una precisazione sulla "Garibaldi"

    Ho letto la lettera di Carmelo Raccuia sulla Divisione partigiana italiana “Garibaldi” pubblicata su L’Alpino di novembre e mi corre l’obbligo, quale componente di tale Divisione di fare una precisazione in proposito, per verità storica e per rispetto della memoria dei miei commilitoni che hanno lasciato la vita in Jugoslavia e di quelli già “andati avanti”. Le formazioni “Garibaldi” del citato comandante Bianco o colonnello Krieger erano cosa del tutto diversa dalla nostra Divisione partigiana italiana che ha avuto al comando prima il gen. Oxilia, poi il gen. Vivalda e infine il col. Carlo Ravnich, già comandante del Gruppo artiglieria alpina Aosta di cui ho fatto parte. 

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    I tre volti dell'Ana

    Ho letto attentamente il suo editoriale de L’Alpino di novembre condividendo la rappresentazione dei tre volti della nostra Associazione. Un’analisi più che realistica che mi ha colpito soprattutto per quanto espresso nel secondo e terzo volto. Credo che il secondo volto sia in effetti la vera e lucente immagine che dobbiamo diffondere sul territorio. I Gruppi con i loro alpini e amici associati si caratterizzano con le specificità del proprio vissuto sul proprio territorio; sono portatori degli entusiasmi, dei ricordi, delle storie, condivise anche con le famiglie sia nelle ricorrenti feste che nella vita quotidiana. Insieme si affrontano le contrapposizioni, le diversità di pensiero ma uniti nel ricercare le soluzioni che consolidino l’appartenenza e l’amicizia nel cammino associativo.

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    Chiarezza ma senza polemica

    Sono rimasto allibito alla lettura dello scritto di Carmelo Raccuia sulla Divisione Partigiana Garibaldi e ancor più della sua risposta, su L’Alpino di novembre. Passi anche che il predetto signore faccia sfoggio della propria ignoranza confondendo la Divisione Italiana Partigiana Garibaldi - unità del Regio Esercito Italiano - con le brigate garibaldine del Cln, ma la sua risposta - peraltro in linea con precedenti prese di posizione su quanto successe ai confini orientali e nei Balcani - supera ogni limite di decenza. 

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    Figli della Smalp

    Forse per la prima volta dissento da un tuo intervento, nella risposta data ad Alfredo Favretto nel numero di novembre con la frase “Ostentare i gradi come se fossero medaglie”. Chi sfila con la Smalp sa che per l’Associazione bisognerebbe sfilare con la propria Sezione, il fatto è che mentre per quasi tutti gli alpini il far parte di una Sezione corrisponde in linea di massima anche con la zona di reclutamento e i reparti dove si è prestato il proprio servizio di naja (ad esempio i milanesi e i lombardi erano tutti del 5º), noi che abbiamo fatto la Smalp arrivavamo da tutte le parti d’Italia per poi essere destinati e sparpagliati in reparti diversi.

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    Solidarietà spirituale

    Quando qualche visitatore dell’antica Chiesa di San Sebastiano vuole fare un selfie con noi, alpini di vigilanza, oppure si meravigliano di trovarci lì e vogliono sapere di più della nostra presenza, noi ci meravigliamo, ma forse hanno ragione è giusto che sappiano. Non è nostro ruolo, non è comune che degli alpini Ana, che normalmente vedono impegnati in commemorazioni militari, in attività di Protezione Civile, di solidarietà e in feste varie, si dedichino ad attività di volontariato culturale. 

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    La qualità degli uomini

    Leggo sempre le lettere dei lettori pubblicate su L’Alpino. La maggior parte delle quali sono altamente condivisibili e alcune anche toccano il cuore di noi veci. Qualche volta però ci casca dentro qualche nota stonata come quella del signore di Buriasco che, giustamente, fa l’elogio delle truppe di professionisti condito però con il dispregio di noi che, “sprovveduti”, secondo lui, si lavorava ottusamente solo di Garand e Srcm. 

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    Il bilancio economico dell'Ana

    Lo scorso mese di luglio le ho spedito una mail in cui chiedevo come mai accanto alla relazione morale del Presidente, puntualmente pubblicata su L’Alpino con dovizia di particolari, non comparisse anche una relazione o bilancio economico dell’Ana, in cui venissero precisate, sia pure sinteticamente, entrate ed uscite dell’Associazione, un rendiconto economico, insomma della stessa.

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    Di questi tempi

    Leggo che il 9 giugno 2018, tre settimane dopo la nostra Adunata, Trento ospiterà l’orgoglio omosessuale, conosco bene l’idioma anglosassone, ma mi piace utilizzare termini della nostra lingua (per estesa corrige il gay-pride). Ora, sia ben chiaro che io non ho assolutamente nulla contro qualsiasi orientamento sessuale delle persone, ognuno nell’ambito delle proprie mura domestiche, nel rispetto della persona, è libero di fare quello che preferisce, anche se non ho mai capito e mai capirò la necessità di un raduno, questa voglia e desiderio di esibire per le strade di una città l’essere omosessuale; se ti ritieni uguale perché devi manifestare in modo così evidente e volgare? 

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    Un'incubatrice per il Gaslini

    Buongiorno, vi scrivo per mettervi a conoscenza di una bella iniziativa che si è svolta a Genova. I congedati del coro Bat (del quale ho l’onore di far parte) insieme al Coro Soreghina di Genova, hanno cantato presso l’Istituto Padri Emiliani di Genova Nervi per raccogliere fondi da devolvere alla Onlus “Cicogna Sprint”, per l’acquisto di un’incubatrice per il reparto neonatale dell’Ospedale Gaslini di Genova. 

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    Ciao Aldo

    La Sezione Germania partecipa al grave lutto per l’inaspettata e prematura perdita del Capogruppo di Schorndorf Aldo Ceola. Pochi minuti prima dell’inizio della festa di San Nicolò presso l’Istituto Lindenhof, il 78enne Aldo si è accasciato al suolo colpito da un infarto con conseguente arresto cardiaco. Vani i tentativi di rianimazione da parte della Croce Rossa. 

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    Il gioco da tavolo "Ta-pum"

    Vorrei segnalare un gioco per ragazzi dal titolo “Ta-Pum”. Questa è la recensione su internet: “L’edizione italiana si chiama Ta-Pum! (2-5 giocatori, 30 minuti) ed è edita da Oliphante a cui faccio i miei complimenti per aver scelto di pubblicare in Italia questo gioco. 

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    Giovani di valore

    Mi trovavo al Politecnico di Milano e passando a fianco di una delle grandi aule, in cui giusto 50 anni fa ero entrato da studente per la prima volta, sento una musica che non tardo a collegare ad un canto della prima guerra mondiale. Resto sorpreso ma penso a qualche proiezione extrascolastica su qualche tema storico e continuo la passeggiata. Dopo un po’ ripasso più vicino e questa volta riconosco distintamente le note di “Ta pum” che però si interrompono per riprendere qualche istante dopo.

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    L'animo alpino

    Ti porto a conoscenza della lettera che ho inviato agli alpini di Pordenone per la loro rivista sezionale La più bela fameja. Dopo l’indimenticabile cerimonia al teatro di Treviso, per il conferimento del Premio Giornalista dell’anno, gli alpini della zona Tagliamento hanno voluto “festeggiarmi” con una cena e una targa. Sono stati splendidi. 

    L’ANIMO ALPINOTi porto a conoscenza della lettera che ho inviato agli alpinidi Pordenone per la loro rivista sezionale La più belafameja. Dopo l’indimenticabile cerimonia al teatro di Treviso,per il conferimento del Premio Giornalista dell’anno, gli alpinidella zona Tagliamento hanno voluto “festeggiarmi” conuna cena e una targa. Sono stati splendidi. In quell’occasioneho letto una lettera, che, spero ti faccia piacere avere. Grazieancora e complimenti rinnovati per la rivista L’Alpino cheleggo sempre (grazie per avere consigliato il libro “Le ottomontagne” che ho immediatamente letto).Enri Lisetto, PordenoneCaro Enri, da giornalista capirai la mia difficoltà a pubblicare iltuo intervento, per sole ragioni di spazio. Ma mi è caro dire, ai nostrilettori, che nel tuo scritto confermi l’animo alpino, che è la ragioneper cui ti è stato assegnato il premio “Giornalista dell’anno”.

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    Spirito e testimonianza

    Pochi sanno o ricordano che anche gli alpini, hanno sventolato il loro cappello e la loro lunga penna nera sull’aeroporto di Cortina d’Ampezzo. Lo spiazzo dietro l’albergo Fiames, un tempo solo pista per elicotteri, fu ampliato per essere utilizzato anche per i piccoli aerei da turismo. Due mesi di lavoro (luglio/agosto 1963) e pochi alpini allungarono ed allargarono la pista esistente. 

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    Le trentatré cartoline

    A volte in famiglia lo inducevano a rievocare le atrocità della guerra, l’esasperazione della trincea, gli assalti alla baionetta. La madre era sgomenta, ma voleva lo stesso sapere. «Ma Sandro, no te avaré mia copà qualche cristian quando che te eri in guera?» «Mama, mi no lo so, ma piutosto che lu m’avesse copà mi, l’è meio che mi abia copà lu!». La madre stravedeva per questo suo ultimo figlio maschio, per la sua allegria, le battute sempre pronte, la capacità di essere ottimista anche contro tutte le evidenze. 

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    L'Alpino va in tv

    Questo Natale, sotto l’albero, gli alpini hanno trovato un nuovo, bellissimo regalo. Si chiama L’Alpino settimanale televisivo, una finestra aperta sul mondo delle penne nere, per rimanere costantemente aggiornati sulle attività e gli appuntamenti dell’Associazione. La “tv con la penna” è nata, su iniziativa della Presidenza Ana e del Cdn, grazie a Tele Boario, l’emittente della Valcamonica con la quale l’Ana collabora già da qualche anno in occasione delle Adunate nazionali e degli altri più importanti avvenimenti associativi. L’appuntamento con il telegiornale alpino avrà cadenza settimanale e potrà essere seguito da affezionati e curiosi su 24 televisioni locali (il numero si riferisce alle emittenti che hanno aderito alla data di stampa de L’Alpino) che coprono, in tutto o in parte, ben 13 Regioni del nostro Paese. 

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    Milano abbraccia gli alpini

    Parlare della Messa in Duomo è raccontare una cerimonia che da 61 anni permette a migliaia di alpini di ritrovarsi la seconda domenica di dicembre. Quanti ne ho conosciuti in tutti questi anni: da Peppino Prisco che iniziò l’evento in ricordo dei suoi commilitoni del battaglione L’Aquila, ai tanti presidenti nazionali e sezionali. Oramai non conto più quante volte vi ho partecipato. In 52 anni di iscrizione all’Ana, penso di averne perse poche. Si iniziò nel Civico Tempio di San Sebastiano di via Torino, chiesa di proprietà del Comune di Milano, poi ci spostammo nella chiesa di San Carlo e infine in Duomo. 

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    Scritti con la divisa

    Siamo con un artigliere alpino, ma questo ha radici nella bassa pianura veronese, precisamente a Isola della Scala, posta a circa 30 metri sul livello del mare, una terra fertile voltata e rivoltata nel corso dei secoli. Luigi fa parte di quel mondo, di una numerosa famiglia contadina: papà, mamma, Lucia, Riccardo, Teresa, Angelo, Luigino, Guglielmo, Annamaria e Paola. Gente austera come la vita di campagna dove il fiato occorre tutto alla fatica, dove da sempre sono i contadini a svegliare il sole e non viceversa. Gente che pratica i doveri prima dei diritti e quando arriva il tempo del servizio militare mugugna ma non fa storie. 

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    Monumento vivente

    Centinaia di alpini e sostenitori hanno fatto da cornice, a Brescia, alla cerimonia della posa della prima pietra della Nuova Scuola Nikolajewka, un grande edificio su tre piani, che si affiancherà a quello omonimo esistente, che già ospita persone con disabilità fisiche gravi e gravissime. Una cerimonia solennizzata dalla presenza del Presidente nazionale, Sebastiano Favero, affiancato dai presidenti delle tre Sezioni bresciane, Brescia, Salò e Vallecamonica (Turrini, Micoli e Sala) e da quella del sindaco di Brescia, on. Emilio Del Bono e dai rappresentanti di Regione, Provincia e Ats.

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