Ana
Ricerca contenuti più recenti della categoria Ana:

  • News (20)

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 27 - 9-07-2018)

    SOMMARIO
    - Sull'Ortigara per non dimenticare
    - Il ricordo di Cesare Battisti
    - Le Truppe Alpine in azione sulle 5 Torri

    »»

    Il 38° Premio fedeltà alla montagna a Clap

    Il 38° Premio fedeltà alla montagna, una delle manifestazioni più importanti dell’Ana dopo l’Adunata nazionale, si terrà il 25 e 26 agosto prossimi a Clap, nel Comune di Faedis (Udine), per premiare l’alpino paracadutista del “Monte Cervino” Luca Pantanali, iscritto al gruppo Ana di Canebbia.

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 26 - 2-07-2018)

    SOMMARIO
    - Il logo della 92ª Adunata nazionale a Milano
    - Raduno del 3° Raggruppamento a Vittorio Veneto
    - Gli alpini al rifugio Contrin in Marmolada

    »»

    Concessionari ANA

    Allo scopo di salvaguardare l'uso del proprio logo, l'ANA ha definito delle concessioni d'uso ufficiale ad alcune aziende. I prodotti commercializzati con il logo ANA autorizzato riporteranno sul prodotto o sulla confezione l'ologramma identificativo (nell'immagine a sinistra).
    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 25 - 25-06-2018)

    SOMMARIO
    - Raduno del 3° Raggruppamento a Vittorio Veneto
    - Gli alpini al rifugio Contrin in Marmolada
    - Un portafortuna donato dagli alpini al campione paralimpico Gabossi

    »»

    Viaggio in Russia nel 75° di Nikolajewka e per l'inaugurazione del Ponte degli alpini per l'Amicizia

    Il prossimi 13, 14 e 15 settembre l’Ana celebrerà in Russia il 75° Anniversario di Nikolajewka, il 25° Anniversario dell’Asilo di Rossosch e inaugurerà il ponte degli Alpini per l’Amicizia a Livenka/Nikolajewka.
    Per partecipare al viaggio in Russia è necessario contattare la Sezione Ana d’appartenenza, richiedere e compilare la scheda di iscrizione entro l’11 luglio 2018. Per maggiori informazioni sul viaggio è possibile telefonare all’agenzia Iot di Gorizia: Marco Devescovi o Lara Barriviera, tel. 0481/530900 + tasto 2 (dal lunedì al venerdì ore 9-12).

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 24 - 18-06-2018)

    SOMMARIO
    - Un portafortuna donato dagli alpini al campione paralimpico Gabossi
    - Alpiniadi estive: quando lo sport unisce
    - Alpiniadi: arrivederci in Valle d'Aosta

    »»

    Raduno del 4° Raggruppamento a Leonessa

    Dal 20 al 22 luglio Leonessa (Rieti) ospiterà il raduno del 4° Raggruppamento Ana, organizzato dalla Sezione di Roma e dal gruppo alpini locale. Leonessa è uno splendido centro dal sapore medioevale che sorge a mille metri di quota, in un’ampia conca degli Appennini.
    La manifestazione si aprirà il 20 luglio alle ore 15 al Monte Tilia con il saluto del Presidente nazionale Sebastiano Favero. Sabato 21 mattina cerimonie sul Terminillo e a Leonessa, dove domenica 22 ci sarà anche la sfilata.

    »»

    Roberto Migli

    Roberto Migli è nato a Gropparello (Piacenza) il 5 ottobre 1949, risiede a Piacenza. Nel 1969 è alla Scuola Militare alpina, corso ACS, e nel marzo 1970 viene trasferito a Chiusaforte, btg. “Cividale”, Compagnia comando, plotone trasmissioni.

    Viene congedato nel 1971. Lavora prima alle Ferrovie dello Stato, officine materiale rotabile con specializzazione elettrotecnico e poi alla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza.

    Dal 1976 al 1980 è sindaco di Gropparello. Attualmente svolge attività di consulente finanziario. In ambito associativo ricopre l’incarico di tesoriere della sezione di Piacenza e, in occasione
    dell’Adunata nazionale di Piacenza, è stato tesoriere del Comitato Organizzatore Adunata.

    »»

    Gian Domenico Ciocchetti

    Gian Domenico Ciocchetti è nato il 24 marzo 1954 a Vercelli, dove vive.

    Esercita la libera professione, quale iscritto al Collegio dei Ragionieri e all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vercelli.

    Ha prestato servizio di leva nel 1º/74 presso la Compagnia “Trento” alla caserma Battisti di Cuneo e assegnato successivamente all’Ufficio segreteria e statistica presso il Quartier generale della Taurinense. Dal 1976 è iscritto al Gruppo Ana Vercelli-Don Pollo del quale è stato Capogruppo dal 1987 al 1992.

    Eletto presidente della Sezione di Vercelli nel 2001, è stato riconfermato per più trienni, fino al 2010.

    »»

    Remo Ferretti

    Remo Ferretti è nato ad Alessandria il 29 maggio 1942 ed è pensionato. È laureato in ingegneria aeronautica al Politecnico di Torino.

    È stato dirigente di un’azienda industriale nel campo della logistica e del marketing, e amministratore delegato affiliazione estero di Fiat. Il lavoro lo ha portato a vivere all’estero per quasi vent’anni: dall’Olanda, all’India, all’Egitto. Ufficiale di complemento è stato allievo alla Smalp, 57º corso Auc.

    È stato Capogruppo di Rivarossa, vice Presidente vicario della Sezione di Torino nel 2007 e Consigliere sezionale per tre mandati.

    »»

    Michele Badalucco

    Michele Badalucco è nato a Palermo il 27 aprile 1976 risiede a Bolzano. Coniugato, ha un figlio. Ha il diploma di maturità classica.

    È ufficiale dell’Esercito con il grado di maggiore nel Dipartimento di Commissariato operativo, dal 1998 nel settore della gestione finanziaria e patrimoniale.

    Revisore dei conti e tesoriere presso varie associazioni di volontariato, è consigliere nel gruppo di Gries della sezione di Bolzano.

    È presidente del Consiglio di amministrazione del Consorzio Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

    »»

    Roberto Genero

    Roberto Genero è nato a Marostica il 14 luglio 1962. Ha frequentato il 137º corso Auc ad Aosta. Nominato sottotenente nel 1990, è assegnato al btg. Feltre, brg. Cadore di stanza a Feltre (Belluno). Assegnato alla 125a cp. mortai come comandante di plotone, termina il servizio il 2 gennaio 1991. Per oltre un mese è stato comandante interinale di Compagnia. Promosso tenente il 22 aprile 1998, è posto in congedo definitivo nel 2007. Iscritto all’Ana nel 1992 nella Sezione di Marostica viene eletto consigliere sezionale nel 1994, in seno al Consiglio Direttivo Sezionale ha ricoperto gli incarichi di segretario sezionale, tesoriere, vicepresidente sezionale. Eletto presidente della Sezione di Marostica nel 1998 e ha mantenuto la carica fino al 2010. In questa veste ha attivato e coordinato diverse attività. Dal 2010 è direttore responsabile del periodico sezionale “Dai Fidi Tetti…” e collabora attivamente in veste di storico ufficiale della Sezione e di speaker nelle varie manifestazioni. Conduce, dal giugno 2015, una trasmissione radiofonica su Radio Vicenza dal titolo “Appuntamento con la storia”, dove ripercorre la storia della Prima guerra mondiale commentando i bollettini ufficiali dello Stato Maggiore, integrandoli con approfondimenti su quanto accaduto nella provincia di Vicenza. Dal 2017 collabora con Telechiara nella trasmissione “Baita Alpina”.

    »»

    Mauro Ermacora

    Mauro Ermacora è nato a Magnano in Riviera (Udine) il 28 febbraio 1960 ed è residente a Gemona del Friuli (Udine). Lavora con la qualifica di responsabile amministrativo presso una realtà dell’udinese. Proviene da una famiglia d’alpini: nonno Natale, Cavaliere di Vittorio Veneto, ha combattuto la Grande Guerra sul fronte orientale, nonna Gemma Medaglia d’Oro come Portatrice Carnica, papà Pietro nell’8º Alpini, btg. Cividale. Nel 1981 conclude il 103º corso Auc ad Aosta e viene assegnato alla brigata Julia, 11º btg. Alpini d’arresto Val Tagliamento, 308ª cp. Comando del già disciolto Val Natisone presso la caserma Fantina di Pontebba (Udine), con l’incarico di comandante di plotone e istruttore di difesa vicina. Nel 1989 viene richiamato per un periodo di addestramento con l’incarico di vicecomandante di Compagnia, richiamo svolto presso la caserma Maria Plozner Mentil di Paluzza (Udine). Promosso al grado di capitano nel 1997 e, dal 2009, attribuzione della qualifica di 1º capitano. Iscritto all’Ana dal 1983 ricopre da moltissimi anni il ruolo di consigliere del Gruppo di Magnano in Riviera (Udine). Nel marzo del 2013 viene eletto consigliere della Sezione di Udine e nominato segretario del consiglio.

    »»

    Carlo Macalli

    Carlo Macalli è nato ad Azzone (Bergamo) il 27 gennaio 1951, abita a Vertova. È architetto. Ha frequentato il 66º corso Auc nel 1972, quindi sottotenente al 2º Alpini a Cuneo; richiamato da tenente alla 34ª cp. del btg. Susa nel ’79, poi capitano sempre al Saluzzo nell’88 e maggiore dal 1998.

    Iscritto all’Ana nel 1973, è stato consigliere, segretario e successivamente capogruppo a Vertova, direttore lavori costruzione rifugio alpino del Gruppo, coordinatore di Zona Media Valle Seriana dal 1999 al 2004, consigliere sezionale di Bergamo dal 2005 al 2010 e vicepresidente dal 2008 al 2010, anno in cui ha fatto parte del Comitato Organizzatore Adunata. Da febbraio 2012 al febbraio 2018 è stato presidente della Sezione di Bergamo.

    È stato anche fondatore e primo presidente della P.A. Croce Verde di Colzate nel 1986, responsabile della Protezione Civile della Comunità Montana Valle Seriana dal 1982 al 1990 e coordinatore per la Colonna Mobile negli interventi dei nubifragi di Val Brembana e Valtellina 1987.

    »»

    Gian Mario Gervasoni

    Gian Mario Gervasoni è nato a Roncobello (Bergamo) il 4 settembre 1948. Arruolato nel 1969, dopo l’addestramento al battaglione Orobica, compagnia Tirano, presso la caserma Vian di San Rocco Castagnaretta (Cuneo), è stato inquadrato nel 2º Alpini come quadro permanente della Compagnia Comando a Cuneo.

    Iscritto inizialmente all’Ana nella Sezione di Bergamo, si è in seguito trasferito a quella di Savona, ricostituendo nel 2000 il Gruppo della città e diventandone il capogruppo. Nel 2002 è stato eletto consigliere sezionale e nel marzo 2006 presidente di Sezione, riconfermato fino al 2017.

    Tra i fondatori del periodico “Sempre Alpin” e del sito sezionale, opera in Sezione come consigliere, tesoriere e responsabile del Centro Studi. È inoltre socio e segretario/tesoriere dell’Associazione nata per la ricostruzione della nuova sede sezionale.

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 23 - 11-06-2018)

    SOMMARIO
    - Alpiniadi estive: quando lo sport unisce
    - L'amore per lo sport in 4 gare
    - Alpiniadi: arrivederci in Valle d'Aosta

    »»

    L'Alpino settimanale televisivo (Puntata 22 - 04-06-2018)

    SOMMARIO
    - Cuneo: il memoriale della Divisione Cuneense
    - Una fiaccola per la pace
    - La cerimonia alla Campana dei Caduti

    »»

    Raduno solenne al Colle di Nava

    Il 69° raduno nazionale al Colle di Nava, organizzato dalla sezione di Imperia al Sacrario della Cuneense, si svolgerà domenica 1° luglio in mattinata. Come accade ogni quinquennio, l’appuntamento nel 2018 ha carattere di manifestazione solenne, alla presenza del Labaro dell’Ana e del Presidente nazionale Sebastiano Favero.

    »»
  • Pagine (20)

    Prodotti ufficiali ANA

    Tutti i prodotti ufficiali dell'Associazione possono essere richiesti dai soci alla Sezione ANA di appartenenza*.

    »»

    Convenzioni ANA

    Per favorire i propri soci l’Associazione Nazionale Alpini ha stipulato le seguenti convenzioni commerciali con enti ed aziende. Per usufruirne i soci devono essere in regola con l’iscrizione all’ANA e, laddove richiesto, presentare la tessera.


    »»

    IFMS

    IFMS è l'acronimo di “International Federation of Mountain Soldiers” (Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna - ifms.si), una federazione tra associazioni nazionali di soldati, in armi, congedati, di riserva o a riposo, con specifico addestramento montanaro. 

    Alla Federazione può aderire una sola associazione per nazione. Ne fanno parte: Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Montenegro, Polonia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America e Svizzera. L'ANA rappresenta l'Italia: automaticamente quindi, ne fanno parte, perciò, tutti gli associati all'ANA.

    »»
  • Articoli Alpino (20)

    Verso il centenario

    I delegati Ana si sono riuniti in assemblea il 27 maggio scorso al centro congressi “Promo.ter Unione” di Milano. All’ordine del giorno c’era l’elezione dei Consiglieri nazionali e dei Revisori dei conti.
    Per la carica di Consigliere nazionale risultano eletti: Michele Dal Paos (422 voti), Renato Romano (416), Alfonsino Ercole (410), Carlo Macalli (409), Mauro Azzi (402), Marco Barmasse (384), Gian Mario Gervasoni (381) e Roberto Genero (378). Mauro Ermacora è stato eletto Revisore dei conti effettivo, mentre Gian Carlo Vercelloni è stato eletto Revisore dei conti supplente. Nel corso dell’assemblea il Presidente Favero ha letto la relazione morale per l’anno associativo appena trascorso.

    Leggi la relazione morale »

    »»

    Istruzione alpina

    Come trasferire i valori alpini alle nuove generazioni e forse non solo a quelle. Durante l’Adunata di Trento mi è capitato vedere famiglie con bambini e molti di questi li ho visti con il cappello, con felpe, con magliette che si collegavano al nostro mondo.

    »»

    L'estro alpino

    Durante la naja alla Smalp di Aosta sono stato più volte chiamato al “Castello”, sede del comando territoriale, per fare piccoli restauri ai dipinti e alle vetrate della bellissima palazzina liberty.

    »»

    Un nobile gesto

    Grazie! Grazie a quel giovane alpino del quale non ho potuto conoscere il Gruppo o la Sezione a causa dei momenti concitati che si svolgono in tutte le adunate alpine.

    »»

    Terra di alpini

    Emozioni forti al raduno del 3º Raggruppamento, denominato “del Centenario”, svoltosi dal 15 al 17 giugno a Vittorio Veneto, città della Vittoria e ora anche della Pace, dove il 30 ottobre 1918 entrarono, per liberarla, una formazione del 9º reggimento lancieri di Firenze, un reparto di bersaglieri ciclisti dell’11º reggimento e gli Arditi.

    »»

    La forza delle donne

    A un secolo di distanza dal termine della Prima guerra mondiale non si sa ancora di preciso quanti siano stati i morti e i feriti tra i militari e i civili italiani. L’unico dato certo è costituito dalle 655.705 pensioni di guerra versate ai familiari dei Caduti. Un numero che, tuttavia, non considera due tipologie di morti per i quali la pensione non è stata erogata: gli esclusi per indegnità, vale a dire i fucilati e i morti condannati per reati vari, e i morti privi di parenti aventi titolo a ricevere la pensione di reversibilità” (Franco Carnevale, La Grande Guerra degli italiani, Milano 2014).

    »»

    Un anno passato, guardando al futuro

    Un anno sociale è passato, concluso come sempre dall’assemblea dei delegati a Milano. Occasione per incontrarci, fare il consuntivo di un anno associativo e tracciare le linee e gli obiettivi per il futuro. Siamo nel Centenario della fine della Grande Guerra che avrà il suo momento culminante per noi alpini e soci dell’Ana il pomeriggio del 3 novembre con una semplice ma significativa cerimonia che ogni Gruppo farà davanti al proprio monumento ai Caduti, ripetendo quanto così bene era stato fatto dieci anni fa.

    »»

    Emozioni

    Buongiorno! Ebbene sì! Sono io l’alpino fotografato in prima pagina del mese di giugno! Per prima cosa volevo chiedervi i danni… ossia almeno metà delle damigiane che devo pagare ai miei fratelli alpini per essere finito in prima pagina!

    »»

    Un censimento intelligente

    Sarà per la disposizione d’immagine a cavallo delle due pagine de L’Alpino di maggio a pagina 16, finalmente mi sono deciso a scrivere alcune righe inerenti i nostri periodici Ana e il “Cosa c’’è dentro i nostri giornali?”.

    »»

    Il sindaco dei ragazzi

    Scrivo a nome del Consiglio direttivo del Gruppo di Bisuschio in merito ad un fatto accaduto durante la bella Adunata di Trento. La nostra amministrazione comunale ha aderito ad un’iniziativa nazionale, ossia istituire il Consiglio comunale dei ragazzi, quale avviamento all’educazione dei giovani, bambini e adolescenti, alla vita democratica e alla partecipazione attiva.

    »»

    Il percorso educativo dei giovani

    Mi permetto disturbarla con questa mia opinione riguardo alla lettera “Leva inutile o educativa” di Gaetano Giugliano e alla sua risposta pubblicate su L’Alpino di maggio. Ho fatto il militare nell’artiglieria da montagna nel gruppo Sondrio a Vipiteno, negli anni 1970/1971. Non dilungandomi, condivido la Sua risposta in generale e in particolare il punto in cui dice: “Per ora si tratta di educare le nuove generazioni al senso del bene comune…”.

    »»

    Le fragilità dei grandi

    Mi riferisco all’articolo su Walter Bonatti: come alpinista non ho nulla da obiettare, è stato un grande dell’alpinismo italiano e mondiale davanti al quale m’inchino umilmente; come alpino invece ho qualcosa da dire perché riguarda direttamente la mia persona e quella di due alpini della mia cordata. Ecco il fatto.

    »»

    Il grazie di Mattarella

    Illustre Presidente Favero, mi riferisco alla 91ª Adunata nazionale degli alpini, cui il signor Presidente della Repubblica ha presenziato lo scorso 13 maggio a Trento, significativa tappa tra i luoghi della memoria della Grande Guerra. L’Adunata di quest’anno ha confermato il forte impatto emotivo che ancora oggi suscitano, tra gli eredi di quei protagonisti che cent’anni or sono si confrontarono in armi tra le vette alpine, le immani sofferenze patite e le gesta eroiche compiute nel corso del Primo conflitto mondiale. La città di Trento, simbolo di riconciliazione, è stata splendida cornice dell’Adunata. Pienamente soddisfatto dei risultati conseguiti, il Capo di Stato Le invia, mio tramite, il Suo vivo apprezzamento per l’eccellente operato del sodalizio da Lei presieduto, che nella celebrazione del 13 maggio scorso ha mostrato, oltre all’indiscussa e consueta professionalità messa in campo per la perfetta riuscita dell’evento, grande passione e forte attaccamento alla storia nazionale e alle tradizioni delle Penne Nere.

    Gen. Roberto Corsini,
    consigliere del Presidente della Repubblica per gli affari militari

    »»

    In copertina

    Ho appena ricevuto la nostra rivista. Mamma mia che emozioni stasera... Ho 54 anni e non vedo bene senza occhiali da vicino. Torno dal lavoro, apro la cassetta della posta... vedo che è arrivato L’Alpino... bene... lo leggo sempre con piacere... Attraverso la plastica vedo la copertina... un Bantam e un viso... noto... oh... molto noto... no... dai...non può essere... Fulvio? Ma dai... in copertina?

    »»

    Un ponte Italia-Russia

    Sono ormai in fase conclusiva i lavori della costruzione del “Ponte degli Alpini per l’amicizia” che il Consiglio Direttivo Nazionale, nella seduta del 12 ottobre 2013, aveva deliberato di costruire a Nikolajewka, in sostituzione di quello esistente, vecchio, malridotto e non più utilizzabile. Il 26 gennaio 1943 gli alpini e i soldati di altri reparti dell’Esercito italiano, impegnati nella ritirata dal fronte del Don, quel ponte lo attraversarono per continuare la loro marcia, il loro cammino verso l’Italia, per poter ritornare a “baita”; lo percorsero dopo essere usciti dai sottopassi, tutt’oggi esistenti e visitabili, del terrapieno della ferrovia, che si trovano a 1 km dal ponte di Nikolajewka. 

    »»

    Alpini sempre!

    Il progetto delle “Borse di studio per il centenario dell’Ana, 1919-2019” coordinato dal professore Nicola Labanca è terminato con la pubblicazione in due volumi dei sei lavori realizzati tra il 2015 e il 2017 dai ricercatori universitari Ertola, Goddi e Masina a cura del professore Labanca.

    »»

    Se lo vuoi, puoi fare tutto

    L’abbiamo dichiarato per le vie di Trento durante tutta la sfilata, “per gli alpini non esiste l’impossibile”, motto dell’Adunata di quest’anno. Una frase solo apparentemente presuntuosa, lo testimoniano le opere quasi incredibili realizzate dagli alpini. Quasi incredibile anche l’ultimo lavoro a favore del Centro Italia, che ha sfidato la burocrazia e gli innumerevoli paletti incontrati strada facendo, arrivando alla conclusione in tempi davvero da record. Una stalla moderna ed un fienile, costruiti a Visso, paese del maceratese fortemente colpito dal terremoto.

    »»

    Opinioni non anonime

    Al netto di tutte le sterili (politiche) polemiche, voglio esprimere il mio sentire verso il Corpo degli alpini del quale ho fatto e faccio parte.
    Posto che aborrisco ogni forma di violenza, sia fisica che psicologica, e ritenendo le armi una di queste forme, il mio anno di appartenenza al gruppo Artiglieria da montagna Belluno è stato il mio svezzamento alla vita.

    »»

    Sempre alpina!

    Ventisei anni, capelli lunghi che con onore e rispetto raccolgo quando prendo e indosso il mio cappello alpino. Mio, non di mio padre o di mio nonno, ma “semplicemente” mio. Tre anni che con amore e dedizione ho donato alla Patria e di cui vado felicemente fiera. Tre anni dove ho scoperto che cosa significa essere parte di un Tutto estremamente complesso e che dona più di quanto si pensi. Tre anni vi che porto incisi sotto pelle, che mi fate vibrare il cuore, che mi ricordate chi sono quando me lo dimentico. Ho scoperto con voi che la parola “casa” non è riferita a un luogo geografico o a delle mura, ma alle persone che la popolano; mi ritrovo ad oggi ad avere case dappertutto, cuori sparpagliati per l’Italia. Fratelli e sorelle, ovunque.

    »»

    Profumo di umanità

    Al termine dei lavori dell’assemblea annuale del mio Gruppo ho detto di essere ufficialmente iscritto come “amico degli alpini” da 25 anni, ma che la mia ammirazione per il loro Corpo risaliva ad una settantina di anni prima quando - studente a Bologna - giunse notizia che sarebbe transitato un treno proveniente dal confine jugoslavo carico di donne e bambini in fuga dai partigiani di Tito.

    »»



RICERCA

Titolo
Testo
Autore
Argomento
Anno
Mese
 

2002/2018 © Ana.it. Tutti i diritti riservati. Questo sito è di proprietà della Associazione Nazionale Alpini
P.IVA/C.F. 02193630155
L'uso degli indirizzi mail riportati su questo sito è esclusivamente finalizzato ad usi associativi. E' vietata la riproduzione anche parziale - Marchio registrato
FAQ - Privacy - Credits