Adunata
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    Fotografare l’Adunata: ancora pochi giorni per partecipare al concorso

    Le foto più belle e significative della 90a Adunata Nazionale degli Alpini possono ancora partecipare al concorso nazionale “Fotografare l’Adunata del Piave” indetto dalla Sezione Ana di Treviso. Il termine di accettazione dei lavori è infatti fissato al prossimo 30 giugno. L’iniziativa legata ai raduni delle penne nere è giunta alla 19a edizione, ma questa è davvero speciale poiché l’Adunata si è svolta dal 12 al 14 maggio nel capoluogo della Marca ed ha coinvolto migliaia di persone: cittadini trevigiani, alpini, familiari, amici e tantissimi turisti.

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    I volontari del Son

    Bravi ragazzi e ragazze del Servizio d’Ordine Nazionale che siete venuti a Treviso a prestare servizio in modo gratuito e disinteressato. Anche la 90ª Adunata è passata alla grande nell’archivio della storia dell’Associazione Nazionale Alpini. Abbiamo onorato, con il nostro oscuro e prezioso lavoro, la memoria degli Eroi del Piave. La coscienza è a posto e la nostra Famiglia può andare soddisfatta e a testa alta come è nel nostro costume di fedeli soci dell’Ana.

    Onorato di essere il vostro Comandante, alpino Alfredo Nebiolo 

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    Cappelli persi e trovati a Treviso

    Pubblichiamo l'elenco dei cappelli alpini persi e trovati all'Adunata di Treviso. La lista sarà aggiornata regolarmente.

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    Adunata Conclusioni e passaggio della Stecca

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    Ottantamila in sfilata per 13 ore: tripudio alpino a Treviso

    #alpiniadunata2017

    Sono stati 80mila gli alpini che hanno sfilato per le vie della città, applauditi dai trevigiani assiepati lungo il percorso o affacciati ai balconi imbandierati. Salutati dal Presidente dell’Ana Sebastiano Favero, dal Presidente della Regione Luca Zaia, dal Sindaco Giovanni Manildo, dal comandante delle Truppe Alpine gen. Federico Bonato e dai vertici della Difesa: il ministro Roberta Pinotti, i generali Claudio Graziano, Danilo Errico e numerose altre autorità del territorio.

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    Santa Messa in onore ai caduti: un filo lega passato e presente delle penne nere

    #alpiniadunata2017

    La cerimonia eucaristica è il momento più intimo dell’Adunata, che interrompe per un’ora il frastuono della festa e concentra l’attenzione sui valori alpini, sul silenzio, sulla memoria ai caduti. Intensa la cerimonia - accompagnata dal Corale del Duomo di Montebelluna - svoltasi oggi pomeriggio nel Tempio di san Nicolò le cui navate trecentesche sono state riempite da duemila penne nere, tante altre hanno seguito la cerimonia all’esterno, nel maxi schermo allestito per l’occasione.

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    In Teatro per l’appuntamento con la città

    #alpiniadunata2017

    Alla vigilia della grande sfilata della domenica, il consueto appuntamento che vede protagoniste le due anime dell’Adunata Nazionale, l’Ana e la città ospitante. Sul palco del Teatro Comunale di Treviso il Presidente nazionale Sebastiano Favero e il Presidente della locale Sezione Ana, Raffaele Panno. Accanto a loro il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano e il Comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Federico Bonato.

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    Il messaggio del Presidente della Repubblica agli alpini

    Il Presidente della Repubblica ha inviato un messaggio di saluto agli alpini in occasione dell'Adunata a Treviso.

    Nella ricorrenza del 90° anniversario si rinnova in Treviso la tradizionale Adunata degli alpini. Un giorno di festa nel quale gli appartenenti al Corpo si incontrano per condividere e confrontare le proprie esperienze di ieri e di oggi, nell’affettuoso abbraccio degli italiani.

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    Incontro con gli alpini all'estero

    #alpiniadunata2017

    Gli alpini all’estero sono stati salutati dal Presidente dell’Ana Sebastiano Favero, dal “ministro degli esteri” Ana Marco Barmasse e dal sindaco Giovanni Manildo questa mattina al Teatro Comunale. Erano tra gli altri presenti il comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Federico Bonato, il consigliere provinciale Giancarlo Iannicelli e Federico Caner per la Regione Veneto.

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    Inaugurata la Cittadella degli Alpini, mezzi ed equipaggiamenti in mostra

    #alpiniadunata2017

    E’ stata inaugurata questa mattina la “Cittadella degli Alpini”, allestita nel parcheggio dell’ex Pattinodromo, in via Cairoli, una vetrina dei mezzi ed equipaggiamenti in dotazione alle Truppe Alpine, in cui poter osservare e toccare con mano le più moderne tecnologie di cui dispone l’Esercito Italiano. Il comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Federico Bonato, il Presidente della Regione Luca Zaia, il sindaco Giovanni Manildo e il Presidente dell’Ana Sebastiano Favero hanno tagliato il nastro inaugurale.

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    Ieri sera il Requiem di Mozart, domani pomeriggio le Fanfare delle Brigate Alpine allo Stadio Tenni: un’Adunata che ama la musica

    #alpiniadunata2017

    Oltre 1.500 persone hanno partecipato ieri sera nel tempio di San Nicolò al concerto offerto alla città di Treviso dalla Sezione ANA per inaugurare in musica l’Adunata del Piave. L’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto diretta da Maffeo Scarpis, il coro En Clara Vox e l’Insieme vocale Città di Conegliano hanno eseguito il Requiem di Mozart in onore ai caduti. Solisti: Diana Trivellato soprano, Eugenia Zuin contralto, Matteo Bragagnolo tenore, Luigi Bianchini basso; coordinamento artistico di Fiorella Foti.

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    Cittadella Militare Immagini e interviste

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    Alzabandiera! Iniziata l'Adunata del Piave

    #alpiniadunata2017

    La 90ª Adunata nazionale di Treviso ha ufficialmente preso l’avvio questa mattina con l’alzabandiera in Piazza della Vittoria e in contemporanea al Sacrario del Monte Grappa, a Moriago della Battaglia, al Sacrario di Nervesa della Battaglia e a quello di Fagarè, in omaggio all’adunata del Piave e in ricordo del centenario della Grande Guerra.

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    Alzabandiera: Immagini e interviste

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    Sfila per le vie di Treviso la bandiera di guerra del 7° Alpini

    #alpiniadunata2017

    La tradizionale sfilata della bandiera di guerra ieri sera a Treviso ha assunto un valore speciale: era quella del 7° Reggimento Alpini, nato a Conegliano nell’agosto del 1887, proprio nella Marca trevigiana dove si sta svolgendo l’Adunata del Piave ed oggi di stanza a Belluno. Quattro medaglie d’argento e due medaglie di bronzo al valor militare (una sul Grappa), una medaglia d’oro al valor civile per essere arrivati primi a soccorrere le vittime della tragedia del Vajont il 9 ottobre 1963, due Croci di Cavalleria dell’Ordine militare di Savoia: la bandiera del 7° Alpini è il simbolo di tutti coloro che hanno perso la vita nelle guerre combattute nel mondo. Il 7° conta 4.556 caduti  nelle due guerre mondiali e nei conflitti in cui è intervenuto. Di rilievo le operazioni in Afghanistan dove il Reggimento si è impegnato per garantire sicurezza e stabilità alla popolazione subendo la perdita di cinque alpini tra il 2019 e il 2011.

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    Un'anteprima sulla 91ª Adunata di Trento

    #alpiniadunata2018

    In piazza Duomo a Treviso, sullo stand allestito da Trentino Marketing e Azienda Turismo di Trento da stamane sventola il vessillo con il logo dell’Adunata che, fra un anno esatto, chiamerà a Trento oltre mezzo milione di Alpini. Il logo e gli ideali che lo h anno ispirato (per gli Alpini sarà l’adunata della pace e della riconciliazione)sono stati illustrati e commentati nei vari interventi.

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    Iniziato il sequestro dei primi trabiccoli

    #alpiniadunata2017
    Sta per iniziare l'Adunata e contestualmente iniziano i sequestri, annunciati, dei trabiccoli. L'ordinanza, firmata dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo, è supportata dal presidente Comitato Organizzatore Adunata Luigi Cailotto. L'anno scorso all'Adunata di Asti l'uso di mezzi non omologati aveva provocato un morto.
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    Esclusiva internazionale: collezione privata del giornale di trincea “La Tradotta” e testimonianze de “L’Alpino in Europa” in mostra a Treviso per l’Adunata

    #alpiniadunata2017

    Una chicca per i collezionisti e per gli appassionati di illustrazione: per la prima volta in esposizione le copie originale del giornale di trincea “La Tradotta” nella mostra inaugurata stamattina all’Israa di Borgo Mazzini 23 a Treviso nell’ambito delle iniziative legate all’Adunata del Piave. C’era anche il presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero, accompagnato dal presidente della Sezione di Treviso Raffaele Panno all'inaugurazione, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin (“felice per le tante occasioni culturali di qualità offerte dagli alpini alle nuove generazioni e ai cittadini”), e il vicepresidente della Provincia Maurizio Bonotto.

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  • Articoli Alpino (20)

    Una nota stonata

    «Da quando sono parroco nel Duomo di Treviso, al sabato sera, non ho mai visto una chiesa così affollata». Con queste parole ha esordito don Giorgio, parroco del Duomo di Treviso, alla celebrazione della Santa Messa delle ore 18. La chiesa era piena come un uovo, come si vede in rare occasioni. Piena di alpini e famigliari di alpini.

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    Chiuso per Adunata

    Mi chiamo Cristina, sono la moglie di un alpino e domenica eravamo a Treviso. Sono anni che seguiamo i raduni e come sempre gran merito agli alpini per come vengono organizzati tali eventi. Devo però purtroppo fare una segnalazione non per l’Ana ma per la città di Treviso. 

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    All'Adunata per mio papà

    Sono Federica e ho 11 anni. Sono la nipote dell’alpino Luciano e la figlia dell’alpino e “albatros” Cristian. Aspettavo l’Adunata di Treviso da molto tempo ed ero emozionata a parteciparvi come del resto anche tutta la mia famiglia. Ma il martedì prima dell’atteso evento mio papà ha subito un intervento e quindi non è potuto venire e ha incaricato la sottoscritta ad andarci.

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    Ferrovie indecenti

    Allego le mie personali e ampiamente condivise osservazioni su quanto accaduto all’Adunata di Treviso nella serata di sabato che già dal mattino evidenziava gravi carenze sui treni delle FF.SS. vissute con molti disagi per accedere al centro storico. 

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    Cantare per gli ultimi

    Grazie per aver risposto con la vostra proverbiale disponibilità a venire in carcere. Oggi, con la vostra presenza e con i vostri canti, durante questa liturgia eucaristica, avete creato un’atmosfera particolare, solenne e più ricca, facendoci partecipi in tal modo della gloriosa storia del Corpo degli Alpini. 

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    "A" come abusivi

    Vi scrivo per avere delucidazioni in merito a qualcosa che non capisco o che semplicemente non so: all’Adunata di Treviso sono rimasto basito nel vedere l’enorme quantità di ‘figuranti’, messi lì a fare numero. Non mi riferisco però alle persone in uniformi storiche, bensì a tutti quegli imboscati, che di caserma non hanno visto nemmeno la porta carraia, messi nello schieramento con la maglietta della Sezione e un cappello alpino in testa (tra l’altro posso fare nome e cognome perché sono tutti vicini di casa mia).

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    Esempi di vita

    Volevamo condividere con tutti questa nostra esperienza, semplice ma veramente molto bella. All’Adunata di Treviso abbiamo conosciuto la signora Ester, classe 1930, e vi garantisco che è stato un momento molto bello.

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    Un ammassamento faticoso

    Certamente l’Adunata ha visto ancora una volta una grande partecipazione, ma purtroppo devo segnalare che il disservizio inerente l’ammassamento persiste e non si vuole migliorare, nonostante le continue segnalazioni dai singoli partecipanti e dai Gruppi. Non si vuol capire che chi sfila ha raggiunto un’età considerevole - io stesso sono del 1939 - e si è afflitti da acciacchi più o meno gravi. 

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    Sindaci in sfilata

    Sono a chiederle chiarimenti in merito a un dubbio che mi tormenta da un po’ di tempo. Mi toglie il sonno. Credo che molti di noi abbiano constatato come nelle ultime Adunate nazionali (sicuramente da quella di Pordenone, ma credo anche prima) in corteo hanno sfilato un gran numero di sindaci; alcuni con fascia e cappello alpino, altri, in tanti, solo con fascia perché evidentemente alpini non sono.

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    Adunata: vitale fierezza

    Sono una ragazza diciottenne, figlia di un alpino e fieramente italiana. Ho partecipato come pubblico alla novantesima Adunata degli alpini e vorrei orgogliosamente testimoniare l’atmosfera di vitale fierezza che gli alpini hanno portato in città.

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    La Bandiera di Guerra in Tv

    Sono un vecio amico degli alpini e da alcuni anni ho dovuto accontentarmi di seguire le Adunate tramite i servizi forniti in televisione dalla Rai la domenica mattina. In tutte le mie trasferte alpine mi imponevo di presenziare al venerdì sera all’arrivo della Bandiera di Guerra nella città ospitante, ad eventuali manifestazioni al sabato e, alla domenica mattina, alla partenza della Bandiera nella sfilata con relativo cerimoniale. 

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    Chi ha suonato per il reduce?

    Mi piacerebbe che su L’Alpino fosse dato il giusto risalto a un episodio accaduto durante l’Adunata di Treviso. Mi riferisco agli onori tributati ad un alpino reduce di Guerra, quasi centenario, da una banda musicale che vedendolo ha suonato in suo onore l’inno degli alpini. 

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    Bambini e Adunata

    Scrivo a voi con la speranza di poter far arrivare i miei ringraziamenti per quello che i miei bambini hanno vissuto a Treviso. Venerdì mattina ho assistito all’inaugurazione della Cittadella degli Alpini, ho ascoltato con attenzione il discorso del Presidente Favero, del comandante delle Truppe Alpine Bonato e del Presidente della Regione Zaia.

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    Treviso bellissima e pulita

    Faccio i doverosi complimenti al comitato organizzatore dell’Adunata di Treviso per la bellissima gestione della pulizia della città; ho notato da subito che i cestini e gli angoli delle vie erano sempre in ordine. Gruppi di ragazzi giravano con dei carrelli a pulire e svuotare i cestini, come li incontravo li ringraziavo e lo faccio tuttora.

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    La mia Adunata del Piave

    La mia Adunata del Piave Se non fossi tanto incline alla commozione, come invece sono, probabilmente gusterei molto meno l’Adunata nazionale. Mi sembra quasi che il frequente inumidirsi degli occhi nel corso delle varie cerimonie che si susseguono faccia da condimento al piacere di esser presente. Insomma, il sapore migliora. Dopo tanti anni di partecipazione, l’Adunata, pur con il suo cerimoniale standard, è misteriosamente sempre nuova, tutta da scoprire. 

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    Sul suolo natio

    Il tradizionale arrivo della Bandiera di Guerra a Treviso ha assunto un valore speciale: era quella del 7º reggimento alpini, nato a Conegliano nell’agosto del 1887, proprio nella Marca trevigiana dove si è svolta l’Adunata del Piave, ed oggi di stanza a Belluno. Quattro Medaglie d’Argento e due Medaglie di Bronzo al Valor Militare (una sul Grappa), una Medaglia d’Oro al Valor Civile per essere arrivati primi a soccorrere le vittime della tragedia del Vajont il 9 ottobre 1963, due Croci di Cavalleria dell’Ordine Militare di Savoia: la Bandiera del 7º Alpini è il simbolo di tutti coloro che hanno perso la vita nelle guerre combattute nel mondo.

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    Dna Alpino

    L’emozione, il ricordo, la speranza. Sono questi i sentimenti che al Teatro Comunale di Treviso hanno accompagnato l’incontro con le rappresentanze all’estero, riassunti nel momento più toccante, con la sorpresa di Danilo Cal, Capogruppo di Toronto che ha dedicato una poesia ad Angelo, il papà alpino del Presidente Favero. A simboleggiare il passaggio generazionale sono saliti sul palco i nipotini di Favero e il cappello del papà, posato su di un tricolore. 

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    «Sappiate essere Uno»

    La cerimonia eucaristica è il momento più intimo dell’Adunata, che interrompe per un’ora il frastuono della festa e concentra l’attenzione sui valori alpini, sul silenzio, sulla memoria dei Caduti. Intensa la cerimonia, accompagnata dalla Corale del Duomo di Montebelluna, nel Tempio di San Nicolò le cui navate trecentesche sono state riempite da duemila penne nere, tante altre hanno seguito la cerimonia all’esterno, sul maxi schermo allestito per l’occasione. 

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    Nel segno della memoria

    È venerdì 12 maggio, qualche minuto prima delle 9. Per fortuna le nuvole hanno lasciato il posto al sole che ora scalda l’aria. In Piazza della Vittoria a Treviso tante penne nere. Si respira nell’aria l’eccitazione e la frenesia che precedono le grandi cerimonie. La tribuna è gremita e lungo la via che porta alla piazza, dietro alla transenne, gli alpini e la gente aspettano l’inizio. La piazza è incorniciata dagli alpini schierati con i loro vessilli e gagliardetti e nei loro volti si legge la gioia e la fierezza di essere lì a rappresentare il proprio Gruppo o la propria Sezione. I gonfaloni di città, province e Regione sono allineati. Un trionfo di colori.

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    Truppe Alpine in vetrina

    Come ormai tradizione, anche nella splendida cornice della 90ª Adunata nazionale di Treviso il Comando Truppe Alpine ha allestito la “Cittadella degli Alpini”, vetrina espositiva dei mezzi ed equipaggiamenti in dotazione ai reparti alpini dell’Esercito Italiano. Diventata ormai luogo di incontro e punto di riferimento tra gli alpini di ieri e quelli di oggi, la Cittadella ha costituito anche quest’anno una speciale attrazione per gli oltre 130mila visitatori che nell’arco dei tre giorni dell’Adunata l’hanno popolata, interagendo con gli uomini e le donne in uniforme in un coinvolgente percorso tematico. 

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