Protezione Civile
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  • News (20)

    Speciale su “Vardirex 2018” in tv

    Alcune delle emittenti che trasmettono ogni settimana “L’Alpino in tv” dedicheranno uno speciale a “Vardirex 2018”, la maxi esercitazione di protezione civile svolta lo scorso fine ottobre in Piemonte, Abruzzo e Veneto che ha avuto come protagonisti l’Associazione Nazionale Alpini e l’Esercito.

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    Non solo Veneto: tanti gli scenari in cui sono intervenuti i volontari della PC ANA

    Nei giorni scorsi abbiamo raccontato diffusamente gli interventi che i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini hanno effettuato - e che sono tutt’ora in corso - nel bellunese e dell’agordino. Le dimensioni territoriali e la criticità degli scenari operativi hanno monopolizzato l’attenzione su una calamità di cui, a memoria d’uomo, non si aveva ricordo, soprattutto in relazione ai venti impetuosi, con raffiche a oltre 200 chilometri orari, che hanno causato disagi in diverse frazioni, isolando un grande numero di abitanti, tagliando le comunicazioni, l’energia elettrica e impedendo la distribuzione dell’acqua potabile.
    Gli interventi in Veneto non hanno però costituito le uniche emergenze che hanno coinvolto la Protezione Civile ANA. In Friuli diversi volontari hanno partecipato alle operazioni al seguito della Colonna Mobile della Regione Friuli Venezia Giulia; nel territorio ligure sono intervenuti a Savona con la locale Unità sezionale, mentre l’unità di Protezione Civile della Seziona ANA di Genova ha operato a Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino (nelle foto).

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    Ripristino della viabilità e sicurezza: gli obiettivi della PC ANA in Veneto

    Nel pomeriggio di ieri le attività della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini nel feltrino avevano fotografato uno scenario complicato, dovuto all’emergenza meteo scattata in Veneto in seguito al forte vento. Un fenomeno estremo che, sul territorio di Feltre, ha provocato danni ingenti, andando ad abbattere alcune decine di migliaia di alberi, dai più giovani alle piante secolari. In città sono stati quasi completamente distrutti i parchi e i viali alberati, per i quali la città è conosciuta.

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    Oltre mille volontari della Protezione Civile Ana per l'emergenza maltempo

    La prima alba senza pioggia, questa mattina, mostra in tutta la sua drammaticità la situazione causata dal maltempo dei giorni scorsi in Veneto, in modo particolare nell’Agordino. Le acque dei fiumi e dei torrenti, ancora limacciose, si sono parzialmente abbassate e, ritirandosi, hanno mostrato le ferite provocate dall’impeto della corrente al territorio e la quantità di detriti, alberi di alto fusto ed arbusti, sradicati e trascinati a valle.

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    Terminata Vardirex 2018: parola d’ordine “integrazione”

    È terminata con una esercitazione di maxiemergenza sanitaria, che ha coinvolto oltre 30 feriti di varia gravità, nello scenario di Ferrara di Monte Baldo, “Vardirex 2018”.
    Per giorni abbiamo raccontato le varie attività che hanno interessato il territorio abruzzese e quello piemontese, oltre allo scenario veneto: ora è giunto il momento di tirare le file sui risultati ottenuti grazie all’impegno ed agli sforzi agli oltre 800 uomini e donne, delle Truppe Alpine e della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, ed è un giudizio che va davvero oltre ogni aspettativa: Vardirex 2018 è stata un successo, a dirlo le parole del Coordinatore Nazionale della Protezione Civile ANA, Gianni Gontero.

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    Un’unica eccellenza al servizio della collettività

    Stanno lavorando assieme, gomito a gomito, intervenendo sugli scenari operativi previsti da “Vardirex 2018” l’esercitazione congiunta in Piemonte, Abruzzo e Veneto.
    Sono i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini e i militari delle Truppe Alpine, che stanno dimostrando sul campo come la grande famiglia alpina, riunita nelle sue componenti principali, quella del volontariato, rappresentato dalla Protezione Civile dell’ANA e quella degli alpini appartenenti alla Forza Armata, possano costituire un’unica eccellenza da poter offrire alla collettività.

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    Vardirex 2018: in prima fila i volontari della Sanità Alpina

    Si sta completando in queste ore lo schieramento nei vari scenari dell’esercitazione congiunta della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini e delle Truppe Alpine.
    Gli uomini e le donne della Sanità Alpina - uno dei fiori all’occhiello della grande famiglia delle penne nere - che operano come volontari per l’Ospedale da Campo ANA e per le Squadre Sanitarie, sono impegnati fianco a fianco, come un’unica realtà coesa ed inscindibile, assieme ai logisti, agli specialisti della Protezione Civile ANA e alle Truppe Alpine, per allestire le infrastrutture richieste da “Vardirex 2018”.

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    Alluvione e sisma, tre Regioni in ginocchio: per fortuna è un'esercitazione

    Quella di mercoledì 17 ottobre è un’alba critica per il territorio italiano. Tre regioni, Piemonte, Abruzzo e Veneto, sono ferite da altrettante calamità naturali: una alluvione in Piemonte, nella zona di Salmour, vicino a Fossano, un sisma in Abruzzo, a Coppito e un secondo terremoto in Veneto, a Caprino Veronese, che scatena uno smottamento a Ferrara di Monte Baldo e pregiudica la funzionalità degli ospedali della zona. Alcune aliquote movimentate su gomma della Protezione Civile Ana, delle Truppe Alpine e della Brigata Alpina Taurinense sono in movimento da oggi per raggiungere le zone colpite.

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    Esercitazione "Vardirex", un nuovo modello di intervento in situazione di emergenza

    E' stata presentata oggi a Verona, nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero, la Various Disaster Relief Management Exercise (“Vardirex”), un’esercitazione di protezione civile che vedrà schierati sul campo, per la prima volta con questi assetti, circa 800 uomini espressione delle professionalità delle Forze Armate e dell’Associazione Nazionale Alpini con il supporto del Dipartimento di Protezione Civile.

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    REAS 2018: Protezione Civile ANA in grande spolvero

    La Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini ancora una volta in grande spolvero al REAS 2018 (il Salone internazionale dell'Emergenza), che si terrà presso il Centro Fiera di Montichiari, da venerdì 5 a domenica 7 ottobre prossimi.
    Una partecipazione al REAS, quella della Protezione Civile degli Alpini, ormai tradizionale, anche se, assolutamente non rituale, nell’ambito di una manifestazione internazionale che riserva all’ANA un intero padiglione.

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    Unità Cinofile di Soccorso ANA: non c’è due senza tre!

    Non c’è due senza tre… e per il terzo anno consecutivo le Unità Cinofile di Soccorso dell’ANA. organizzano il campionato per cani da soccorso che ha visto, nelle passate edizioni, promuovere lo stare assieme dei componenti dei nuclei alpini migliorando le conoscenze e le capacità di ogni binomio e la collaborazione tra i concorrenti con il rispetto del lavoro comune.

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    Regolamento di Protezione Civile

    Il Consiglio Direttivo Nazionale nella riunione del 6 settembre 2014 ha approvato il nuovo regolamento della Protezione Civile ANA.

    Leggi il regolamento »

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    Alla Vallassa l’esercitazione nazionale della specialità alpinistica

    È ormai alle porte l’appuntamento annuale con l’esercitazione nazionale per i volontari della specialità alpinistica della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini.
    Si troveranno, infatti, nel Tortonese alla Vallassa, nel comune di San Sebastiano Curone in provincia di Alessandria da venerdì 21 a domenica 23 settembre, dove parteciperanno volontari provenienti da tutti e 4 i raggruppamenti dell’ANA.

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    Gianni Gontero tra i volontari impegnati a Trento per l’allestimento dei campi

    Un bravo comandante non abbandona mai i suoi alpini… e tantomeno un coordinatore nazionale.
    Gianni Gontero, Coordinatore nazionale della Protezione Civile Ana, ad una settimana esatta dall’inizio dei lavori di allestimento dei campi di accoglienza per circa 13.000 Alpini, in occasione della 91ª Adunata nazionale, è nuovamente a Trento per complimentarsi con i suoi volontari.

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    “Libera uscita” per gli uomini della Protezione Civile ANA a Trento

    È in occasione della ricorrenza del 25 aprile che i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini, da giorni impegnati a Trento nei lavori di allestimento dei campi di accoglienza per la 91ª Adunata nazionale, si sono concessi la loro prima e unica “libera uscita”.
    Giusto mezza giornata, il pomeriggio della Festa della Liberazione, che le unità di Protezione Civile ANA presenti nella città hanno voluto dedicare a Cesare Battisti con una visita al Mausoleo sul Doss Trento che sovrasta la città.

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    La Protezione Civile Ana al lavoro per l’Adunata

    Hanno appena avuto il tempo di lavare le divise, dopo la grande Esercitazione Triveneta del Centenario dello scorso fine settimana a Vittorio Veneto, e si sono proiettati verso Trento per un nuovo grande impegno.
    Loro sono alcuni dei volontari della Protezione Civile del 3° Raggruppamento ed il grande impegno è rappresentato dai lavori predisposizione delle utenze elettriche per tutti i 7 campi che, a Trento, accoglieranno gli alpini e le loro famiglie per la 91ª Adunata nazionale.

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    La Sanità ANA in azione all’esercitazione Triveneta del Centenario

    È circa mezzogiorno a Miane e l’esercitazione Triveneta del Centenario, che ha coinvolto lo scorso fine settimana circa 1.200 volontari della Protezione Civile ANA del 3º Raggruppamento, con base a Vittorio Veneto e 24 cantieri dislocati in 10 Comuni del territorio, sta procedendo senza particolari problemi quando, sulla maglia radio, transita qualcosa che gela il sangue: una richiesta di intervento urgente, un volontario, “uno dei nostri”, accusa una sospetta frattura ad un arto ma, soprattutto, si teme sia in shock anafilattico. La squadra sanitaria “vola” a raggiungerlo, parte l’ambulanza a supporto e da Treviso viene fatto decollare l’elisoccorso del 118.

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    “Esercitazione Triveneta del Centenario”

    Tutto è pronto a Vittorio Veneto per l’Esercitazione Triveneta del Centenario, in programma dal 13 al 15 aprile, che vedrà coinvolti i volontari di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino ed Alto Adige, e che, di fatto, apre il nutrito calendario delle esercitazioni di raggruppamento per il 2018.
    L’esercitazione vedrà coinvolti circa 900 volontari di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini e volontari di altre associazioni.

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    La Colonna Mobile Nazionale ANA a Civil Protect 2018

    “Gli Alpini nella Protezione Civile sono una certezza, una risorsa per il Paese su cui tutti sanno di poter contare… l’alpinità è un qualcosa che trascende lo stato momentaneo, è qualcosa che afferisce allo spirito, è qualcosa che ci appartiene… una volta che si diventa alpini si è alpini per sempre”.
    Sono le parole lusinghiere del gen. Claudio Berto, comandante delle Truppe Alpine, che al “Civil Protect 2018” di Bolzano ha voluto visitare e soffermarsi presso lo Stand della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini.

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    Emergenza neve: la Protezione Civile ANA in prima linea

    Sono circa un centinaio i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini che sono stati impegnati in prima linea sul fronte dell’emergenza gelo e neve.
    Gli interventi hanno prevalentemente interessato le Unità del 4° Raggruppamento, nei cui territori, vedere scendere copiosa la neve è un evento non eccezionale, ma sicuramente straordinario. Ed è per questo che i disagi maggiori si sono registrati in quel Centro e Sud Italia dove, fatte le dovute eccezioni - come le zone montuose dell’Abruzzo o di alcune zone di Umbria e Marche - i territori sono meno preparati alla situazione metereologica avversa.

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    Sanità alpina

    Caro Francesco dedico a te il successo di Vardirex, te ne sei andato proprio mentre noi festeggiavamo la piena riuscita di quel progetto che tu hai appoggiato fin da subito ed al quale avresti partecipato con tutto l’impegno possibile come hai sempre fatto, ti ha fermato la malattia ma il tuo spirito ed i tuoi insegnamenti saranno sempre vivi con noi, a te uomo semplice, sincero, vero, a te fratello di grandi avventure… a te che sei “andato avanti” troppo presto. A novembre 2017 il Cdn volle affiliare le squadre sanitarie di autoprotezione della Pc Ana all’Ospedale da Campo ed al Gimc, questo produsse una serie di perplessità e di timori in molti amici delle squadre, non capivano se questo potesse portare ad un rilancio della specialità oppure rappresentarne la fine.

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    Sogno che diventa realtà

    Vardirex 2018, la Various Disaster Relief Management Exercise, l’esercitazione congiunta tra la Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini e le Truppe Alpine, con la collaborazione del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, dell’Aviazione dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare si è appena conclusa. Gli oltre 800 tra uomini e donne delle Truppe Alpine e della Protezione Civile Ana stanno rientrando alle loro case, così come, ormai, anche tutti gli assetti, i materiali e le attrezzature hanno fatto ritorno ai loro stoccaggi.

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    Anime diverse per un fine comune

    Vardirex. Un nome difficile per un’operazione complessa che per la prima volta ha visto, sotto l’egida del Dipartimento nazionale di Pc, uomini e mezzi della Protezione Civile Ana e dell’Esercito operare fianco a fianco in una maxi esercitazione. Lo scopo è quello di integrare e armonizzare le procedure operative, per essere più pronti nella gestione delle emergenze sul territorio nazionale. Nel veronese le autorità hanno potuto toccare con mano alcune fasi delle operazioni.

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    In metà di mille

    Si usa spesso il termine “metà di mille”, per indicare un grande numero, una quantità considerevole e non trascurabile, una grandezza degna di attenzione e di impegno. E in questo caso, i “metà di mille” sono i ragazzi dai 10 ai 18 anni, per la precisione 468, che nel periodo estivo appena concluso hanno partecipato ai 17 campi scuola distribuiti sul territorio dei quattro Raggruppamenti. Un’iniziativa organizzata dalla Protezione Civile Ana e inserita nel progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, predisposto dall’ufficio Volontariato, Formazione e Comunicazione del Dipartimento nazionale di Pc.

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    Un grande intervento

    In scena a Vercelli l’esercitazione della Pc Ana del 1º Raggruppamento. I volontari hanno davvero “lasciato il segno”, intervenendo su scenari critici dal punto di vista idrogeologico e di sicurezza e, restituendoli alla collettività come spazi sicuri e fruibili. Siamo intervenuti su siti che da almeno 15 anni non vedevano la mano dell’uomo, siti dove la vegetazione aveva ormai preso il sopravvento, determinando situazioni di alto rischio in caso di eventi intensi quali forte vento o precipitazioni copiose, che avrebbero potuto trasformare le criticità in vere e proprie “bombe ad orologeria”.

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    Crolla il ponte Morandi

    È la mattina del 14 agosto e sull’autostrada che attraversa Genova auto e mezzi pesanti viaggiano sotto un violento temporale. All’interno persone con le loro storie, le loro speranze e le loro preoccupazioni: chi sta raggiungendo una meta per le attese vacanze, chi un imbarco su un traghetto, chi si sposta per lavoro, magari pensando al Ferragosto ormai prossimo. Ma qualcosa non funziona, uno scricchiolio, un boato e poi la tragedia: un pilone che sorregge il ponte Morandi, costruito sul torrente Polcevera e che, di fatto, è un cordone ombelicale indispensabile per collegare Genova, ma soprattutto mezza Italia, si schianta da un’altezza di una quarantina di metri, portando con sé l’impalcato stradale e coloro che, in quello sfortunato momento vi stavano transitando. Una tragedia: alla fine si conteranno 43 vittime di tutte le età.

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    Debutto nella Vallèe

    Le unità cinofile di soccorso del 1º Raggruppamento della Protezione Civile Ana si sono ritrovate per la prima volta in Valle d’Aosta, a Rhêmes- Notre-Dame, nel corso dell’ultimo fine settimana di giugno. La ricerca dispersi in superficie ha visto la partecipazione di circa 40 unità cinofile, composte da cane e conduttore, provenienti dalle Sezioni di Liguria, Piemonte e, ovviamente, della Valle d’Aosta, padrona di casa, in uno scenario naturale davvero spettacolare ed emozionante che solo i panorami delle nostre Alpi sanno offrire.

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    Valdarno: la terra trema

    La terra trema in Valdarno, colpita da un terremoto di magnitudo pari al 5º grado. Diverse le persone disperse insieme alle richieste di interventi di antincendio boschivo e per rischio alluvione. È questo lo scenario di maxi emergenza con il quale, tra il 25 e il 27 maggio, si sono confrontati oltre 200 volontari della Protezione Civile Ana del 4º Raggruppamento, provenienti dalle Sezioni Abruzzi, Bari Puglia e Basilicata, Firenze, Latina, Massa Carrara “Alpi Apuane” e Molise, con il coinvolgimento di circa 30 unità provenienti dalle organizzazioni locali di Pc sul territorio dei Comuni di Loro Ciuffenna, Castelfranco, Piandiscò e Castiglion Fibocchi, facenti parte dell’Unione dei Comuni del Pratomagno.

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    Uniti tra fatica e sorrisi

    Anche questa volta, a Castel San Pietro Terme, abbiamo dato il meglio! La terza esercitazione in ordine temporale, quella del 2º Raggruppamento che si è tenuta nelle giornate dell’8, 9 e 10 giugno, va in archivio con il massimo dei voti. L’esercitazione “Sisma - assistenza alla popolazione e salvaguardia della memoria” con il coordinamento locale dell’unità di Pc della Sezione Bolognese- Romagnola, è cominciata l’8 giugno alle ore 6,30 con la simulazione di una scossa sismica di magnitudo 4 della scala Richter, a seguito della quale il sindaco ha provveduto ad attivare l’emergenza con l’apertura del Certificato di conformità.

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    Esercitazione Triveneta del Centenario

    Definire “grande” l’esercitazione Triveneta del Centenario, che si è svolta a metà aprile nel territorio di Vittorio Veneto, appare addirittura riduttivo. Perché l’esercitazione del 3º Raggruppamento è stata notevole sotto molti punti di vista. Innanzitutto per i numeri che ha saputo esprimere, ben oltre le attese della vigilia: sono stati circa 1.200 i volontari di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige che hanno partecipato alle attività, operando in modo ineccepibile, professionale e soprattutto sicuro.

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    Un grande impegno

    Si sa, e ce lo raccontiamo spesso, che gli alpini, storicamente sono abituati a fare molto e a parlare poco, e soprattutto quando l’argomento sono loro ed il loro operato. Ma questa volta diventa importante mettere in luce quello che i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini hanno fatto a Trento in occasione della 91ª Adunata nazionale.

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    A scuola di Pc

    Bambini e ragazzi sono andati a scuola di protezione civile dagli alpini. È successo ad Aosta e ha coinvolto gli allievi dell’Istituzione Scolastica “Emile Lexert” di tutti gli ordini, partendo dalla scuola dell’infanzia, passando dalla primaria per terminare alla quella secondaria di primo grado. Oltre 460 bambini e ragazzi, 11 incontri nelle varie classi, 4 pomeriggi di attività con la squadra alpinistica sulla palestra di arrampicata: sono questi i numeri del Progetto “Sicurezza e Protezione Civile 2018”, promosso dall’unità di Pc della Sezione di Aosta.

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    Una bella novità

    A Trento, per la 91ª Adunata nazionale, sarà la Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini ad accogliere simbolicamente i partecipanti alla grande festa, soprattutto quelli che nella città di Cesare Battisti arriveranno in treno. Nei giardini antistanti la stazione, infatti, sarà allestita per la prima volta in assoluto, una novità davvero da non perdere: la cittadella della Protezione Civile Ana, uno spazio dedicato agli stand espositivi di tutte le specialità della nostra Pc.

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    L’impegno continua

    È ormai pronto il palinsesto delle esercitazioni dei quattro Raggruppamento che, nel corso del 2018, vedranno impegnati i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini. Come sempre, un programma intenso che andrà a coinvolgere tutte le specialità della nostra Pc. Aprirà il calendario delle esercitazioni il 3º Raggruppamento, con l’“Esercitazione triveneta del centenario”, in programma a Vittorio Veneto dal 13 al 15 aprile.

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    Il portale del volontario

    «L’innovazione passa anche attraverso il volontario, portatore di diritti digitali, dove ognuno può consultare la propria scheda anagrafica e comunicare le variazioni alle segreterie delle Sezioni per un veloce allineamento fondamentale per le attività di Pc. Il portale del volontario è fruibile all’indirizzo www.anapc.it e la richiesta delle credenziali avvengono in completa autonomia». 

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    Bravi ragazzi!

    Il fiume Enza, gonfio per le piogge insistenti, rompe l’argine e allaga la piatta pianura del territorio del Comune di Brescello, devasta la frazione di Lentigione. Poche ore dopo, i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini provenienti da diverse Sezioni di Lombardia, Veneto, ed Emilia Romagna, ben coadiuvati da alcune squadre Aib del 2º e 3º Raggruppamento, sono sul posto pronti a fare tutto ciò che serve, per portare soccorso alle popolazioni colpite.

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    La carica dei 13mila

    Fine anno, tempo di bilanci, di considerazioni e di buoni propostiti per il futuro. Soprattutto numeri, da snocciolare, raffrontare e commentare, e nei quali spesso ognuno di noi riesce a vedere ciò che più lo esalta… o lo atterrisce. I numeri sono freddi, è vero, ma sono anche il banco di lavoro del Supporto VolA, piattaforma della Pc Ana, che mi ha inviato il resoconto al 31 dicembre 2017. Un traguardo che riscalda gli animi e ricarica tutti noi di entusiasmo; sono dati che è giusto condividere con la grande Famiglia alpina. Innanzitutto, siamo in tanti! 

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    La specialità alpinistica

    L’ultimo periodo dell’anno, caratterizzato dall’arrivo dell’inverno con freddo e neve, potrebbe giustamente fare supporre che per le “ragazze” e i “ragazzi” della specialità alpinistica della Protezione Civile Ana, sia giunto il momento di riporre “sotto naftalina” corde, imbraghi e moschettoni, in attesa della bella stagione. Niente di più lontano dalla realtà! Il primo fine settimana di dicembre ha rappresentato per gli alpinisti del 1º e del 2º Raggruppamento un impegno importante. L’appuntamento per le squadre del 2º è stato in provincia di Bergamo, in località Onore presso la falesia denominata “Le Corne”, dove è andata in scena l’esercitazione di raggruppamento e le prove di abilitazione per 5 nuovi aspiranti alpinisti. «Nella giornata di sabato hanno partecipato 10 alpinisti e i 5 volontari aspiranti. 

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    Rassegna a Montichiari

    Fu nell’ormai lontano 2011 che, per la prima volta, la Colonna Mobile nazionale dell’Ana partecipò autonomamente e slegata dalla Colonna Mobile regionale della Lombardia, alla Rassegna Emergenza Attrezzature del Soccorso e Sicurezza di Montichiari, per tutti la Reas. Una presenza costante, quella degli alpini, che da allora hanno garantito un impegno sempre maggiore, di anno in anno riscuotendo, da parte del pubblico dei visitatori una partecipazione e un gradimento sempre in crescita. 

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    Informare e prevenire

    Sette le piazze in Italia - Asti, Firenze, Monza, Piacenza, Pistoia, Pordenone e Verona - che hanno visto protagonisti i volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini nella campagna informativa “Io non rischio”. L’iniziativa, giunta al settimo anno, è promossa dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile in tutte le città capoluogo di provincia. “Io non rischio” è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile. Ma ancora prima di questo, è un proposito, un’esortazione che va presa alla lettera. L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, e questo è un fatto.

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