Taurinense, bye-bye Afghanistan
Come nel 2010, in Afghanistan c’è stata la staffetta tra le brigate gemelle “Taurinense” e “Julia” alla guida del comando della regione occidentale del Paese. Il 24 marzo il generale Dario Ranieri ha ceduto il comando al generale Ignazio Gamba, al termine di un semestre intenso in cui la Taurinense ha assistito e facilitato la transizione della responsabilità della regione alle autorità e alle forze di sicurezza locali. È quindi il momento di tracciare un bilancio dei progressi registrati da questa missione, per quanto riguarda la Taurinense, da inserire nella prospettiva del 2014, quando la missione internazionale, nella forma attuale, si concluderà.»»
Libano: 35° anniversario di UNIFIL
Libano - Il 19 marzo si è celebrato a Naqoura, presso il quartier generale della missione ONU, il 35° anniversario della costituzione di UNIFIL. Una rappresentanza delle 38 Nazioni che contribuiscono alla missione ha preso parte alla cerimonia che si è svolta alla presenza di rappresentanti delle Forze Armate libanesi, delle autorità locali e della comunità internazionale.»»
Passaggio di consegne al 1° artiglieria da montagna
Si è svolta nella caserma “Perotti” di Fossano (Cuneo) la cerimonia di avvicendamento al vertice del 1° reggimento artiglieria da montagna. Il col. Aldo Costigliolo, recentemente rientrato dall’Afghanistan dove per sei mesi ha comandato l’unità militare italiana che assiste i piani di sviluppo locali nella provincia di Herat, (Provincial Reconstruction Team – CIMIC Detachment) ha ripreso il comando subentrando al ten. col. Camillo della Nebbia che continuerà nell’incarico di comandante del Gruppo “Aosta”.»»
Dalle Dolomiti all’Afghanistan
C’era una volta il Nucleo pattuglie sci veloci della Scuola Militare Alpina di Aosta una cui squadra, composta da un ufficiale, un sottufficiale e due militari di truppa, vinse l’Oro nel biathlon ai giochi olimpici invernali a Garmisch Partenkirchen. Sconfitte, nell’ordine, le pattuglie di Finlandia, Svezia e Austria. Correva l’anno 1936. La Scuola Militare Alpina era nata per dare uniformità di addestramento alle truppe alpine, per formare istruttori in grado di preparare i reparti al combattimento ad alte quote e per definirne vestiario, equipaggiamento, armamento e alimentazione adeguati, lacune dimostratesi evidenti durante il primo conflitto mondiale affrontato senza specifica preparazione.»»
A Kabul il comando di Corpo d’Armata NATO
Dal 14 gennaio il comando del Corpo d’Armata di reazione rapida della NATO di stanza a Solbiate Olona e comandato dal gen. C.A. Giorgio Battisti, alpino, è a Kabul, sede del comando della Forza multinazionale impegnata in Afghanistan, del quale il gen. Battisti ricopre l’incarico di Capo di Stato Maggiore. In Afghanistan il contingente multinazionale ISAF è costituito da reparti di ben 50 diversi Paesi, della NATO e non, impegnati nel controllo del territorio e nell’assistenza alla popolazione.»»
Artiglieri italiani e francesi insieme
Alpini del 1° reggimento artiglieria da montagna comandato dal colonnello Camillo della Nebbia e unità operative della 27ª brigade d’Infanterie de Montagne guidata dal generale Houssay hanno effettuato dal 27 novembre al 12 dicembre una esercitazione nella Savoia, nelle vicinanze di Valloire. Le avverse condizioni del tempo non hanno impedito lo svolgersi delle operazioni combinate, alle quali hanno preso parte anche unità di cavalleria e caccia dell’aeronautica francese.»»
Agricoltura e scuola a sostegno dell’Afghanistan
La possibilità di crescita e di ritorno alla normalità in Afghanistan passa soprattutto attraverso i tanti progetti umanitari di assistenza e ricostruzione sul territorio. Un bellissimo esempio è quello realizzato nella provincia di Herat, dove il contingente italiano ha collaborato per rendere più funzionale la “Urdu Khan Farm”, un’azienda agricola sperimentale. In cinque mesi di lavoro è stata costruita un’area che permetterà l’esposizione e la vendita delle centinaia di prodotti ortofrutticoli coltivati presso il Centro; alcuni sono prodotti di primissima qualità come le pesche e una varietà d’uva eccellente.»»
In Libano un anno dopo
È passato un anno da quando l’Italia ha assunto il comando della missione UNIFIL con il gen. D. Paolo Serra, una nomina avvenuta due anni dopo il termine del mandato del gen. C.A. Claudio Graziano, e che rappresenta un prestigioso attestato di stima verso il nostro Paese, in prima linea nel promuovere la sicurezza nell’area del Mediterraneo orientale.»»
“Il cuore delle missioni” nel Calendesercito 2013
I trent’anni di missioni Italiane all’estero sono celebrati dal Calendesercito 2013 con le belle foto in bianco e nero di Mauro Galligani.
L’obiettivo è puntato sul “cuore delle missioni” che è quello degli uomini e delle donne dell’Esercito, raccontati lungo i dodici mesi dell’anno. La preparazione alla missione, gli affetti, l’attività operativa e umanitaria, i rischi, l’amicizia.»»
Afghanistan: nuova scuola a Herat
A Kusk I Bad I Sabah, in provincia di Herat, è stata inaugurata una scuola pubblica realizzata dal Provincial Reconstruction Team (PRT) - CIMIC Detachment, l’unità del contingente italiano che assiste le autorità afgane nel processo di sviluppo e transizione della provincia. L’opera, del valore complessivo di 115mila euro, è costituita da otto aule completamente equipaggiate di banchi, cattedre e lavagne e permetterà a oltre 300 bambine e bambini del villaggio di frequentare le classi primarie e medie inferiori.»»
Il gen. Abrate cittadino onorario di Bene Vagienna
Il capo di Stato Maggiore della Difesa gen. Biagio Abrate ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Bene Vagienna, un comune del Cuneese. È il Comune nel quale è nato il padre del capo di SME, Paolo Giovanni, del quale il sindaco della cittadina Claudio Ambrogio ha consegnato al figlio gen. Abrate una copia speciale del certificato di nascita, oltre alla pergamena della cittadinanza.»»
Cambi di comando alla Julia
Il mese appena trascorso ha visto alla brigata alpina Julia il cambio di molti comandanti di unità. Se si escludono le eccezioni (5 anni di comando all’8° reggimento alpini non pochi anni fa) i comandanti ormai dirigono i propri uomini per periodi che vanno da un anno a due. Il tutto è connesso con la nuova struttura del nostro Esercito, che vede impieghi all’estero e sul territorio nazionale. Di conseguenza è più frequente il turnover alla guida dei reparti.»»
Russi e parà alpini in val Pusteria
Un plotone di alpini paracadutisti del 4° reggimento e un plotone della 34ª brigata motorizzata da montagna della Federazione Russa hanno svolto un addestramento congiunto per due settimane in val Pusteria, condividendo esperienze e procedure tecnico- tattiche sul movimento, la sopravvivenza e il combattimento in ambiente montano.»»
Una Medaglia all’8° Alpini
Una Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito è stata conferita alla Bandiera di guerra dell’8° Alpini, “per aver contrastato in Afghanistan, nell’ambito della missione ISAF, la forte resistenza armata dei talebani”. La cerimonia, presente il nostro Labaro scortato dal presidente nazionale Corrado Perona, si è svolta a Udine.»»
Due nuove vie e una ferrata per il 140°
Per celebrare i 140 anni di fondazione del Corpo, il Comando delle Truppe Alpine ha promosso e curato l’apertura di due nuove vie alpinistiche e la realizzazione di una via ferrata. L’impresa è stata presentata a Bolzano al Circolo Unificato dell’Esercito, dal vice comandante delle Truppe alpine gen. D. Fausto Macor.»»
Alpini in aiuto dopo l’alluvione
Un centinaio gli alpini del 5° reggimento di Vipiteno che sono intervenuti in soccorso della popolazione in occasione di una drammatica alluvione che ha colpito ai primi dell’agosto scorso la val di Vizze, ai confini con il territorio austriaco.»»
In visita ai capisaldi austriaci
I militari del Comando Esercito del Trentino-Alto Adige di stanza a Trento hanno svolto una marcia di addestramento sul monte “Soprasasso” guidati dal capogruppo di Cadine Valentino Bonvecchio.»»
E noi con voi
La fanfara suonava, gli ospiti continuavano ad arrivare, sembrava una festa ma non lo era: non ci può essere allegria per chi parte per una terra lontana, diversa in tutto, ancora piena di insidie. Perché questa missione in Afghanistan dell’intera brigata alpina Taurinense, ormai iniziata, ha vecchie e nuove incognite, a rischio anche per chi è preparato, ben addestrato, ben equipaggiato. Nell’ampio piazzale della caserma Monte Grappa le tribune sono ormai zeppe di invitati, con il sindaco Fassino, il presidente della Regione Cota, il procuratore generale Caselli, senatori, deputati.»»
Terminata la mininaja: cerimonie conclusive a San Candido e Aosta
Una breve cerimonia nelle caserme di San Candido e Aosta ha chiuso l’edizione 2012 di “Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane”, il progetto che ha coinvolto 78 ragazzi e ragazze tra i 18 e i 26 anni, provenienti da 15 regioni d’Italia.»»
Luca tra i suoi della 6ª Compagnia
La sezione di Cividale e gli alpini dell’8° Reggimento hanno accolto il caporal maggiore Luca Barisonzi che per la prima volta dopo l’attentato in Afghanistan ha visitato le sedi del suo reparto a Cividale del Friuli e Venzone. Il 18 luglio Barisonzi si è recato al battaglione “Tolmezzo” nella sede di Venzone, dove circondato dai colleghi della 6ª Compagnia “La Bella” ha ricevuto il grado di 1° caporal maggiore.»»