Udine saluta gli alpini al rientro dal Libano

Lo scorso 30 novembre, nella splendida cornice di piazza Libertà, Udine ha salutato gli alpini della Julia in rientro dal Libano. Il contingente nazionale, formato da circa 1.000 militari, alla guida del generale Paolo Fabbri, è stato impiegato sotto l’egida ONU, nella missione UNIFIL, in uno dei teatri operativi più delicati nei quali sono impegnate le Forze Armate italiane.»»

Libano: i guastatori alpini della Julia al comando del Combat Support Battalion

Si è tenuta lo scorso 9 maggio presso la base UNP 2-3 di Shama, sede del Comando del Sector West della missione UNIFIL, su base Brigata Alpina  "Julia" Multinational Land Force, la cerimonia del “Transfer of Authority” del Combat Support Battalion. Alla presenza del Generale Paolo Fabbri, Comandante del Settore, il ten. col. Fabio Mariano ha ceduto il comando del reparto al ten. col. Marco Arculeo proveniente dal 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini.»»

Il saluto alla Taurinense al rientro dal Libano

Si è svolta presso la caserma "Montegrappa" di Torino la cerimonia di rientro del contingente italiano su base "Taurinense" impiegato in Libano nell'ambito della missione UNIFIL. Alla presenza dello stendardo di guerra del Reggimento Nizza Cavalleria (1°) e della bandiera di guerra del Reggimento Logistico "Taurinense", il Generale Franco Federici ha ringraziato il personale impegnato nella missione, che ha operato "con ferrea volontà per garantire la stabilità e la pace in Libano, sotto un’unica bandiera, quella delle Nazioni Unite".»»

Terminata la missione della Taurinense in Libano

La Brigata “Sassari” è subentrata alla Brigata alpina “Taurinense” al comando dell’operazione “Leonte” nell’ambito della missione Unifil, la Forza di interposizione della Nazioni Unite nel Sud del Libano. Il generale Luciano Portolano, Capo missione e Comandante delle forze Onu nel Libano meridionale, ha sovrinteso alla cerimonia di passaggio di responsabilità tra il generale Franco Federici e il parigrado Arturo Nitti.»»

Addestramento in parete con i militari libanesi

Il contingente italiano in Libano ha inaugurato presso la base delle Forze Armate Libanesi (LAF) di As Shamahya, sede dell’attività formativa condotta dalla MIBIL (Missione Italiana Bilaterale In Libano), una parete artificiale di scalata, necessaria alla formazione specialistica delle truppe locali.»»

Concluso l'intervento dell'Ana in Libano

Dopo oltre 10 giorni sono terminati i lavori di riqualificazione al sito storico archeologico di Quana, effettuati da una squadra dell’Associazione Nazionale Alpini con il contributo del contingente italiano in Libano. All’inaugurazione erano presenti le autorità civili e religiose libanesi che hanno salutato la delegazione guidata da Lorenzo Cordiglia, presidente della commissione Ana Grandi opere.  “Un grande applauso agli alpini dell’Ana - ha detto il generale Franco Federici, comandante della task force italiana - perché hanno lavorato con il cuore. E non poteva essere diversamente, perché il cappello alpino è simbolo di altruismo”. E prima di stringere la mano a Cordiglia in segno di ringraziamento ha dismesso per un attimo il basco blu e ha calzato il cappello alpino da generale comandante della Taurinense.»»

Il contingente italiano per una migliore Protezione Civile libanese

Il contingente italiano ha dotato la Protezione Civile di Tiro di una serie di attrezzature e materiali tecnici necessari a favorire il primo soccorso a seguito di calamità naturali o crisi umanitarie, implementando, in questo modo, la capacità delle organizzazioni locali di agire prontamente a tutela della popolazione civile del sud del Libano.»»

Supporto logistico alle Forze Armate libanesi

I caschi blu del Reggimento logistico Taurinense hanno sostenuto le Forze Armate libanesi nel trasporto e allestimento di numerosi moduli abitativi a sud della città di Tiro, nell’area di responsabilità del settore ovest di UNIFIL, a guida Italiana.
Militari delle Lebanese Army Forces, addetti al trasporto con i propri autocarri, e specialisti italiani del Reggimento logistico di Rivoli, hanno movimentato, trasportato e riposizionato moduli abitativi dei Battaglioni della 5ª Brigata in diverse aree a sud del fiume Litani, al fine di realizzare postazioni di controllo semi permanenti in aree impervie, cruciali per il controllo del territorio. »»

Materiali sanitari per le cliniche libanesi

ITALBATT, l’unità di manovra del contingente italiano di UNIFIL, formato dal 1° Reggimento “Nizza Cavalleria” di Bellinzago Novarese, ha finalizzato la donazione di materiali ospedalieri e sanitari alla fondazione Imam Sadr che saranno distribuiti alle cliniche situate nel sud del Paese, unici presidi sanitari dell’area.»»

Luce in due villaggi, grazie al contingente italiano

Il contingente italiano, formato principalmente dalla brigata Taurinense, impegnato nella missione UNIFIL, ha portato a termine due importanti progetti a favore delle istituzioni e della popolazione locale del Libano del Sud. I progetti hanno permesso la realizzazione di due impianti di illuminazione a pannelli fotovoltaici nelle municipalità di Dair Ntar e Kafra, allestiti con lampade a led a basso consumo.»»

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