Articolo Alpino

“Una casa per Luca”: posata la prima pietra


  Argomento: Casa Luca

Articolo di tipo Articolo   pubblicato nel numero di Dicembre 2011 dell'Alpino


Lo scorso 11 novembre a Gravellona Lomellina (Pavia) l’Associazione Nazionale Alpini ha dato il via ai lavori per la costruzione della casa tecnologicamente avanzata (domotica) di Luca Barisonzi, l’alpino dell’8° reggimento ferito in un attentato lo scorso 18 gennaio a Bala Murghab (Afghanistan), nel quale ha riportato una lesione alla spina dorsale.

Alla cerimonia per la posa della prima pietra c’erano il Labaro dell’ANA con il presidente nazionale Corrado Perona, il vice presidente vicario Sebastiano Favero, i vice presidenti Antonio Arnoldi e Luigi Bertino e il Consiglio Direttivo Nazionale al completo. Per le Truppe alpine era presente il comandante, gen. C.A. Alberto Primicerj, il gen. B. Marcello Bellacicco che comandava la brigata Julia al momento dell’attentato e l’attuale comandante dell’8° Alpini, colonnello Michele Merola, con una folta delegazione. Accanto i 32 vessilli sezionali e i gagliardetti dei Gruppi, disposti lungo il perimetro del cantiere, c’erano i parenti di Luca: il papà Fabio, il fratello maggiore Francesco e i nonni materni; il sindaco di Gravellona Francesco Ratti, il rappresentante della Provincia, alcuni sindaci della zona e il presidente della Fondazione Don Gnocchi mons. Angelo Bazzari.

Dopo l’alzabandiera il presidente Perona e il gen. Primicerj hanno firmato e riposto la pergamena all’interno di un piccolo blocco di cemento che è stato poi sigillato. Quindi la benedizione da parte del parroco di Gravellona Lomellina, don Sergio Bagliani.

“Nella sfortuna, Luca, ha avuto la fortuna di avere un cappello con la penna che lo aiuta in questo momento della vita durante il quale, da giovane, deve sperimentare anche la condizione della vecchiaia: la dipendenza dagli altri”, ha detto il sindaco Ratti, lodando il grande impegno di solidarietà che è la vera forza di ogni comunità. Una comunità che è formata anche dalla grande famiglia alpina: “Quando abbiamo saputo che potevamo fare qualcosa per Luca non ho avuto esitazioni - ha detto Perona - e ho dato subito la disponibilità, perché sapevo che alle mie spalle potevo contare sulla forza dell’Associazione”. E ricorda come il Consiglio Direttivo Nazionale abbia speso meno di cinque minuti per appoggiare e approvare l’iniziativa. A quelli, poi, che temono che si possa creare un precedente, risponde senza indugio: “Non ci interessa, speriamo non capiti più, ma oggi è così e domani nel caso si vedrà. Abbiamo fatto tanto per gli altri, oggi facciamo qualcosa per un ragazzo della nostra famiglia che sta lottando con una tempra esemplare”.

Il comandante delle Truppe alpine gen. Primicerj ha portato il saluto degli alpini in armi e del Capo di Stato maggiore della Difesa, gen. Biagio Abrate. Nel suo intervento ha ringraziato l’ANA: “Siete non solo gli ideatori e i grandi finanziatori di questo progetto ma siete anche i costruttori; un gesto di grande solidarietà che ci deve rendere fieri e orgogliosi di aiutare Luca nella sua vera missione della vita”.

Nei mesi scorsi l’ANA ha avviato, a sostegno del giovane alpino e della sua famiglia, una campagna di raccolta fondi chiamata “Una casa per Luca”, alla quale hanno aderito centinaia di migliaia di cittadini, grazie anche alla sensibilizzazione di importanti mezzi d’informazione: il Corriere della Sera in occasione dell’Adunata nazionale di Torino, e ad agosto, Mediafriends Onlus che ha prodotto e mandato in onda sulle reti Mediaset uno spot realizzato con la collaborazione di Toni Capuozzo, giornalista del TG5.

Nella prima fase dei lavori di costruzione la squadra di cantiere, diretta dal consigliere nazionale Antonio Munari e dal capogruppo di Vigevano Marco Boccellini, è composta da circa dodici volontari alpini altamente specializzati. Il cantiere è stato aperto il 7 novembre e in tempi serratissimi, nonostante le intense precipitazioni, è stata costruita la soletta in cemento armato su cui poi verrà eretto l’edificio. Il progetto sarà realizzato su un terreno di circa mille metri quadri, un terzo dei quali ospiteranno la casa, dotata di completa autosufficienza termica ed energetica grazie ad un impianto fotovoltaico, e delle più moderne apparecchiature tecnologiche, tra cui una sala palestra provvista di vasca terapeutica. La domotica, poi, permetterà a Luca di muoversi e vivere il più possibile in autonomia, grazie a strumenti che risponderanno ai suoi comandi.

La casa sarà pronta nella prossima primavera, in tempo per accogliere Luca quando farà ritorno dalla Svizzera dove è impegnato in una delicata fase di riabilitazione per tentare di recuperare quantomeno l’uso degli arti superiori.

Matteo Martin

Leggi la pergamena »

Guarda le foto »

 


Per contribuire alla raccolta è possibile effettuare versamenti sul conto corrente bancario intestato alla Fondazione ANA Onlus (in modo che i contributi versati siano anche fiscalmente detraibili):

A CAUSA DELLO SPOSTAMENTO DELL'AGENZIA BANCARIA,

DAL 25 FEBBRAIO 2013 le coordinate sono le seguenti:

nr. 100000011225 intestato a:

FONDAZIONE A.N.A ONLUS - Via Marsala 9 - 20121 MILANO

presso Banca INTESA SANPAOLO ag. 1877 - corso Garibaldi, 86 - 20121 Milano

IT03 F030  6909 4411  0000 0011  225

BIC/SWIFT: BCITITMM


QUESTE SONO LE COORDINATE VECCHIE E NON PIU' UTILIZZABILI DAL 25 FEBBRAIO 2013:

nr. 100000002866 intestato a:

FONDAZIONE A.N.A ONLUS- Via Marsala 9 - 20121 MILANO

presso Banca INTESA SANPAOLO ag. 1027 - Via Volta, 21 Milano

IBAN: IT65 F030 6909 4521 0000 0002 866

BIC/SWIFT: BCITITMM


In alternativa si potrà versare il contributo sul conto corrente postale della Associazione Nazionale Alpini (il versamento non sarà fiscalmente deducibile): conto corrente postale n° 16.74.62.08 indicando nella causale “UNA CASA PER LUCA”.

  24/11/2011

Commenti 0

 

2002/2019 © Ana.it. Tutti i diritti riservati. Questo sito è di proprietà della Associazione Nazionale Alpini
P.IVA/C.F. 02193630155
L'uso degli indirizzi mail riportati su questo sito è esclusivamente finalizzato ad usi associativi. E' vietata la riproduzione anche parziale - Marchio registrato
FAQ - Privacy - Credits