Articolo Alpino

Tra memoria e presente


  Argomento: IFMS

Articolo di tipo Articolo   pubblicato nel numero di Ottobre 2014 dell'Alpino


Si sale lenti, da soli o a piccoli gruppi lungo il pendio che porta alla collina: passi sicuri e cadenzati o resi più incerti dall’età che, nel breve cammino, preparano alla commozione dinnanzi alla vista delle stele che rappresentano le due guerre mondiali e affiancano la grande croce, dal 2004 simbolo dell’impegno per la fede, la pace, la libertà, richiamo alla riconciliazione e alla comprensione. È il memoriale delle Truppe alpine tedesche sull’Hohen Brendten di Mittenwald: qui dal 1986 si svolge il Brendtenfeier, solenne appuntamento che onora la memoria dei soldati tedeschi ma, nello stesso tempo, richiama al valore universale della pace, garantita in molti scenari da operazioni sotto l’egida ONU.

Di questa comunione di intenti e valori sono testimonianza le 14 bandiere degli Stati e delle Associazioni che sovrastano le corone poste in onore dei Caduti; con il loro sventolio sembrano un monito alle migliaia di persone che seguono, con intensa partecipazione, le varie fasi della cerimonia e della Messa, concelebrata anche quest’anno con rito cattolico e protestante e accompagnata dai cori della Musikkapelle di Mittenwald. C’è bellezza e speranza nel ritrovarsi qui, anno dopo anno, per rifiutare la violenza, promuovere il cameratismo e rinsaldare legami d’amicizia. Con questi scopi, proprio qui, a Mittenwald, il 24 maggio 1985 è nato l’IFMS.

Da allora, varie delegazioni dell’Associazione convengono in questo luogo. Anche quest’anno l’IFMS era presente ai più alti livelli, con la sua bandiera scortata dal segretario generale, Bojan Pograjc e dal segretario IFMS tedesco, Thomas Klein. Per l’ANA la delegazione della commissione IFMS nazionale, era guidata da Danilo Perosa che ha portato il saluto del consigliere nazionale Renato Cisilin, con i membri esterni Alessio Granelli e Adriano Rocci. Erano ben rappresentate anche le sezioni Germania, Bergamo, Torino, Trento e Treviso, ognuna con il proprio vessillo, e numerosi alpini dei gruppi di Augusta, Stoccarda e Latisana, sezione di Udine.

La volontà comune e lo spirito di amicizia si erano già concretizzati in occasione delle celebrazioni per il 55° di fondazione dei Gebirgsjäger di Augsburg quando, congiuntamente, era stato reso omaggio sia al monumento degli alpini nella Theodor Heuß Platz, sia a quello dei Gebirgsjäger, nel parco della Waldgastätte Viktoria.

Danilo Perosa

  06/10/2014

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