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Si può fare di più


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La scuola, luogo educativo per eccellenza, rappresenta da sempre il terreno naturale per trasmettere alle nuove generazioni i nostri valori. Questa consapevolezza unita al progressivo e crescente impegno di molti di noi nell’interagire con ragazzi e insegnanti in maniera sempre più organica, hanno contribuito a considerare il rapporto scuola-alpini come un obiettivo prioritario per il nostro futuro associativo.

Se sapremo intensificare, migliorare e organizzare al meglio la nostra presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, potremo contribuire ad educare i giovani a una cittadinanza consapevole, fatta anche e soprattutto di doveri. Traendo spunto da alcune delle vostre esperienze locali, con il concorso denominato “Il Milite... non più ignoto” abbiamo cercato di avvicinare i ragazzi delle scuole alla Grande Guerra, un evento apparentemente lontano ma che grazie a questo progetto, torna ad essere di stretta attualità poiché ne emerge soprattutto l’esperienza umana del dolore e del sacrificio dei ragazzi di cento anni fa.

In questo modo quei nomi riacquistano un volto, una identità in un’ottica di riconoscenza e di nuova consapevolezza di cittadinanza. È un grande progetto che sta dando alla nostra Associazione un ruolo di primo piano nell’ambito delle iniziative per il Centenario e che ha richiesto notevoli sforzi organizzativi per essere realizzato. È necessario tuttavia lavorare molto per la sua divulgazione che dipende soprattutto dai Capigruppo ai quali è affidato il compito di diffondere, promuovere e seguire questa iniziativa a livello locale, nei paesi come nelle grandi città.

Un concorso per le scuole a carattere nazionale che rappresenta una svolta nei rapporti con il mondo scolastico e, allo stesso tempo, una garanzia per il passaggio del nostro zaino alle nuove generazioni. Il primo anno che corrisponde al 2015/2016 si è concluso con la presentazione di 98 progetti (allegato A). Le classifiche regionali sono invece specificate nell’allegato B. Ma occorre fare di più. I Presidenti di Sezione dovranno promuovere l’iniziativa e divulgarla a livello locale attraverso i Capigruppo.

Riepiloghiamo le tempistiche legate al concorso: dal 31 ottobre 2016 al 31 marzo 2017 inserimento progetti da parte delle scuole; dal 31 marzo al 30 aprile i Presidenti Ana devono validare i progetti; dal 30 aprile al 31 maggio i Presidenti Ana devono valutare i progetti; dal 31 maggio al 30 giugno le Sezioni Ana devono organizzare le premiazioni; entro il 30 novembre il Consiglio Direttivo Nazionale stabilirà i vincitori regionali.

Ho avuto modo di visionare diversi elaborati tra quelli premiati (e non) delle sessioni dello scorso anno scolastico rimanendo commosso e nello stesso tempo meravigliato dalla sensibilità e dalla preparazione dei ragazzi, stimolati dalla professionalità dei loro docenti. Il Centro Studi farà l’impossibile per supportare le esigenze di Sezioni e Gruppi nello svolgimento del concorso che ci auguriamo venga divulgato con maggior forza e tenacia nella speranza di un futuro denso di rapporti e collaborazione con tante scuole e tanti giovani.

Gianluca Marchesi
giamarchesi@gmail.com

ALLEGATO A

ALLEGATO B

  09/01/2017

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