Articolo Alpino

SALUZZO - Gli alpini di Occa di Envie


  Argomento: Saluzzo

Articolo di tipo Le Nostre Sezioni   pubblicato nel numero di Ottobre 2017 dell'Alpino


Correva l’anno 1962 quando gli alpini di Occa decidevano di lasciare il Gruppo di Envie, per costituirsi in forma autonoma ed iscriversi alla neonata Sezione di Saluzzo. I soci fondatori furono i reduci Francesco Sobrero (Capogruppo), Giuseppe (Gepin) Bertone, Chiaffredo Mirto, Pietro Mirto e Giuseppe Ferrero, affiancati dai “giovani” Chiaffredo Civallero, Domenico Civallero ed Oreste Primolo. Oggi i reduci sono scomparsi, però i giovani fondatori di allora ci sono ancora e Chiaffredo Civallero, che è l’attuale Capogruppo, sorride al pensiero di ricoprire tale carica da ormai 50 anni! 

I festeggiamenti per il 55º di fondazione si sono aperti con l’inaugurazione della mostra “La Prima Guerra Mondiale e le Truppe Alpine sino ad oggi”. Ospiti graditissimi gli alunni della scuola primaria e le loro insegnanti. Suddivisi in tre gruppi, i bambini sono stati accompagnati da Carlo Borghese, tra uniformi e distintivi grazie alla coinvolgente presentazione di Roberto Sanson. Durante la mattinata ha voluto essere presente anche la dirigente scolastica Paola Maniotti.

La visita è stata replicata con gli alunni della classe 2ª A della secondaria di primo grado di Revello, accompagnati dal prof. Boetti. Un’altra iniziativa molto apprezzata nell’ambito dei festeggiamenti per i 55 anni di fondazione è stato il concerto del coro “Ten. Bracco” di Revello che si è esibito nella chiesa parrocchiale. Durante il concerto, sono state consegnate ai familiari 22 pergamene a ricordo dei Caduti della frazione. E la domenica il raduno sezionale che ha reso indimenticabile il compleanno del Gruppo di Occa.

Trentasei gagliardetti di Gruppo, i vessilli sezionali di Saluzzo e Cuneo, i labari dell’Istituto del Nastro Azzurro e dell’Associazione combattenti e reduci di Cuneo, la bandiera del Memoriale della divisione Cuneense, una rappresentanza dell’Associazione nazionale Carabinieri e dei Granatieri di Sardegna. La breve sfilata è stata aperta dagli alunni della scuola primaria. Nella piazza è risuonato l’Inno nazionale eseguito dalla fanfara di Moretta che ha accompagnato l’alzabandiera. Dopo la celebrazione della Messa, il momento più atteso: lo scoprimento della pietra decorata dalla pittrice Rita Conti.

Quindi i discorsi delle autorità con la consegna e lo scambio dei vari riconoscimenti, in modo particolare gli omaggi alla madrina del Gruppo Angela Celenza e alla madrina del monumento Rina Viola. Sul palco si sono alternati il Capogruppo Chiaffredo Civallero, il sindaco Mellano e il Presidente sezionale Mauro Barbieri. Tra gli interventi quello del Presidente del Memoriale della divisione Cuneense, maggiore Aldo Meinero, il quale ha ricordato il padre tenente Maurizio Meinero, reduce di Russia, che aveva un particolare legame con Occa, tanto da essere presente nel 1963 all’inaugurazione della lapide.

La giornata si è poi conclusa con il pranzo presso la locale trattoria. «Desidero ringraziare – dice il Capogruppo Civallero – tutti quanti hanno collaborato per la riuscita della nostra festa. In particolare il sindaco e l’amministrazione comunale che ci hanno sostenuto e poi tutti quelli che ci hanno aiutato con generosità senza nulla chiedere, partendo dalla realizzazione della mostra, dall’addobbo del paese, per arrivare alla posa della pietra e a tutti i vari aspetti di questi giorni di festa. Senza una grande e generosa collaborazione, nel più semplice spirito alpino, nulla sarebbe stato possibile!».

Davide Miretti

  09/10/2017

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