News

Il gen. Vecciarelli nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa


  Argomento: Dalle Truppe Alpine

Il generale Enzo Vecciarelli è il nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa. La cerimonia di avvicendamento con il generale Claudio Graziano è avvenuta lo scorso 5 novembre all’aeroporto militare di Ciampino, sede del 31º stormo. Il passaggio del testimone al vertice delle Forze Armate si è svolto alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del vice Presidente della Camera, Mara Carfagna e del ministro della Difesa Elisabetta Trenta.

Il gen. Graziano - al quale l’Associazione è particolarmente legata poiché ha svolto gran parte della carriera militare con il cappello alpino - lascia dopo quasi 4 anni l’incarico per assumere la guida del Comitato Militare dell’Unione Europea. Nel suo discorso di commiato ha sottolineato come «l’Italia partecipa da protagonista a tutti i meccanismi ed i progetti di interesse che si sviluppano nell’arena internazionale con la consapevole certezza di poter contare sul miglior capitale a disposizione, quello umano, centro di gravità delle Forze Armate». Quale massima autorità militare dell’Unione Europea, il gen. Graziano è atteso da molteplici sfide volte al rafforzamento della dimensione di difesa e sicurezza del continente, nell’ambito della Pesco (Cooperazione Strutturata e Permanente nel campo della Difesa), con l’obiettivo di migliorare e rafforzare la cooperazione Nato-Ue, strumento fondamentale per fornire una risposta efficace e collettiva alle attuali minacce alla sicurezza, prima tra tutte il terrorismo internazionale.

Dopo il formale passaggio delle insegne, il gen. Vecciarelli ha dichiarato: «Intendo continuare ad investire sull’elemento umano facendo leva, innanzitutto, sulla forza delle idee, sulla spinta di innovazione che viene dal basso. Dobbiamo saper cogliere il nuovo senza timori, avere il coraggio di stigmatizzare vecchi preconcetti ideologici ma anche allontanare abitudini obsolete e sclerotici status quo».

Il gen. Vecciarelli, che proviene dall’Aeronautica, si troverà alla guida di 180mila uomini e donne delle Forze Armate, quotidianamente impiegati nelle operazioni in Italia e all’estero, in 40 missioni condotte in 24 aree geografiche. Un impegno finalizzato a fronteggiare le sfide alla sicurezza provenienti da due archi di crisi e instabilità: quello a Sud che dal Medio Oriente investe la sponda nordafricana e la fascia sub-sahariana e uno ad Est, che dal Baltico abbraccia il Mar Nero e il Mediterraneo Orientale.

Il passaggio di consegne tra il gen. Graziano e il gen. Vecciarelli (a destra).

  05/11/2018

Commenti 0

 

2002/2018 © Ana.it. Tutti i diritti riservati. Questo sito è di proprietà della Associazione Nazionale Alpini
P.IVA/C.F. 02193630155
L'uso degli indirizzi mail riportati su questo sito è esclusivamente finalizzato ad usi associativi. E' vietata la riproduzione anche parziale - Marchio registrato
FAQ - Privacy - Credits