Articolo Alpino

Associazione Gruppo Ricerca


  Argomento: Ana

Articolo di tipo Lettere al Direttore   pubblicato nel numero di Ottobre 2018 dell'Alpino


Non ho fatto il militare. Mai marciato, mai fatto un turno di guardia, mai vissuto in una caserma. Eppure mi sento un alpino esattamente come voi. Vi guardo con ammirazione e non nascondo, con un filo di nostalgia. Sì perché il non aver svolto il servizio militare rimane tutt’oggi forse l’unico vero rimpianto nella mia vita. Ci ho provato come volontario, nel 2006. Purtroppo a causa di un problema legato ad un orecchio mi hanno rispedito a casa, ma questa oggi è una storia ormai vecchia.

Non mi sono dato pace però, volevo a tutti i costi servire la mia Patria ed allo stesso tempo volevo farlo in un modo che potesse essere d’esempio per i tantissimi giovani, così il primo gennaio 2014 ho fondato con l’amico d’infanzia Dennis Bonometti l’Associazione Gruppo Ricerca. Tale Associazione ha come scopo principale il mantenimento della memoria storica dei fatti inerenti alla Grande Guerra, patrimonio universale dell’intera collettività. Essa studia e ricerca sui principali teatri montani le testimonianze che ancor oggi giacciono sotto i nostri piedi, riportandoli alla luce e mettendoli a disposizione della popolazione attraverso mostre ed esposizioni. Da allora questa è la mia unica vera e grande passione. Ogni giorno è dedicato allo studio e alla ricerca di testimonianze e tracce dei nostri soldati, in particolare quelle degli alpini. È da lì che ho iniziato a marciare: prima su una cima, poi su un’altra, attraverso valli infinite, giù per canaloni ripidi come lastre di ghiaccio e lungo le immense pietraie che un secolo fa videro cadere migliaia e migliaia di soldati italiani. Monte Grappa, Monte Pasubio, Monte Ortigara, sono presto divenute mete familiari e rispettate. Oggi sono circa 1.400 i punti gps salvati sul mio telefono ed ognuno di essi rappresenta un luogo sacro per me. La passione per il Corpo degli alpini è nata e si è rafforzata con gli anni: più leggevo le pagine dei diari di questi eroici battaglioni e più vedevo in loro non solo semplici soldati o graduati, ma veri e propri esempi di vita. Lo spirito di fratellanza, il valore del sacrificio, l’orgoglio patriottico sono solo alcuni dei valori intrinsechi di un alpino. Combattente o congedato poiché un alpino lo riconoscerai anche quand’egli sarà divenuto vecchio. Voi rappresentate per me quello che io non sono riuscito ad essere. Siatene fieri come io lo sono di tutti voi e come lo sono di tutti gli alpini Caduti. Siatelo oggi più che mai poiché questo mondo sta pian piano cancellando le tracce incise con le sofferenze ed i sacrifici dei nostri predecessori. Io ho scelto di dedicare la mia vita per far vivere le loro memorie, in questo credo e questo farò per il bene dell’Italia. Viva il Corpo degli alpini!

Paolo Campanardi, Toscolano Maderno (Brescia)

Tu sei a modo tuo un grande innamorato. Ti auguro una santa bigamia, accanto ad una compagna altrettanto innamorata. Di te e dell’alpinità. Non necessariamente degli alpini!

  09/10/2018

Commenti 0

 

2002/2018 © Ana.it. Tutti i diritti riservati. Questo sito è di proprietà della Associazione Nazionale Alpini
P.IVA/C.F. 02193630155
L'uso degli indirizzi mail riportati su questo sito è esclusivamente finalizzato ad usi associativi. E' vietata la riproduzione anche parziale - Marchio registrato
FAQ - Privacy - Credits