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A Torino "Un Babbo Natale in F.O.R.M.A."


  Argomento: Torino

Il 2 dicembre scorso, come promesso, davanti all’Ospedale Regina Margherita noi c’eravamo, e con noi circa ventimila Babbi Natale allegri, festosi e anche un po’… infreddoliti! Il sole e il cielo azzurro hanno regalato ai bambini ricoverati una giornata spettacolare: i prati davanti all’ospedale, di solito aiuole anonime tra i parcheggi delle auto, si sono trasformati in un enorme e brulicante distesa di Babbi Natale grandi e piccini. Uomini, donne, giovani e meno giovani, bambini, nonni e alpini, molti dei quali sono arrivati all'ospedale infantile a piedi dopo avere percorso i 3 km della 'camminata solidale'. Tutti hanno voluto così manifestare il loro affetto e la loro solidarietà per chi in questo momento soffre ed è malato.

Presente anche il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e il sindaco Chiara Appendino. Ancora una volta Torino ha dimostrato la sua sensibilità di fronte alla sofferenza e il suo cuore grandissimo. Già dal mattino Piazza Polonia, ancora avvolta da una leggera nebbia, non sembrava la stessa. Persone affaccendate, gente che correva per organizzare, sconosciuti che collaboravano e lavoravano fianco a fianco, Babbi Natale in carne e ossa e sagome realizzate dai bimbi che prendevano posto per essere parte di una festa così importante e solidale.

E man mano che la nebbia si diradava, arrivavano da tutte le parti chiacchierando, creando un brusio e un rumore difficile da dimenticare. Già, perché erano le voci del cuore di chi ha voluto, anche solo per pochi minuti, essere vicino a quei piccoli che lottano contro la sofferenza.

Anche quest’anno, poi, i rocciatori della Protezione Civile ANA si sono vestiti da Santa Claus che, con la gerla dei doni, sono scesi dal tetto dell’Ospedale salutando i piccoli ricoverati che li aspettavano dietro i vetri delle finestre. Quando hanno gettato le funi, migliaia di persone si sono fermate con il naso all’insù con un filo di apprensione e di ansia. Deve essere stata una grande emozione per i rocciatori veder sorridere i bimbi che li aspettavano dietro ai vetri salutando con le manine! E’ stato un susseguirsi di momenti intensi ed emozionanti. E noi alpini eravamo lì, con i nostri gazebo verdi e bianchi a preparare panini e caldarroste, the caldo, vin brulè per rifocillare chi ha voluto esserci.

La Sezione di Torino, con i suoi Gruppi e il Coordinamento Giovani Alpini, si è occupata della logistica della manifestazione. Qualche cifra per farvi rendere conto della portata dell’evento, nella mattinata, sono stati raccolti oltre 170.000 euro che serviranno per l’aggiornamento delle apparecchiature di risonanza magnetica.

E’ stata davvero un’esperienza importante, alcuni di noi hanno avuto il privilegio di entrare nei reparti e portare un dono, un sorriso, una carezza a quei piccoli con i loro pigiamini e la loro ingenuità. Posso immaginare quello che hanno provato, attimi di commozione, di disagio ma anche la consapevolezza di aver donato un momento di gioia a dei bambini che ne hanno fortemente bisogno.

Noi alpini, siamo vicini a quei piccoli e ai loro genitori e preghiamo perché possano presto tornare a sorridere. Grazie a chi ha voluto esserci, grazie alle penne nere che svettavano orgogliose tra tanti, tantissimi cappelli rossi e bianchi, grazie a F.O.R.M.A.

Claudio Renato Colle

  06/12/2018

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